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Matematica · 2ª media · Lezione 1 di 13

Pavimentazioni

Attività su «Pavimentazioni» nel percorso «Le aree», per la 2ª media.

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Teoria in pillole

Una pavimentazione (o tassellazione) ricopre una superficie ripetendo la stessa figura, o poche figure, senza vuoti e senza sovrapposizioni. Il punto da cui si parte per capire se ci riesce è il vertice: il punto dove più figure si toccano.

n·α=360°

attorno a un vertice gli angoli delle figure che si incontrano devono formare un angolo giro; n è il numero di angoli e α la loro ampiezza, se sono tutti uguali

Non basta che le piastrelle siano tutte uguali fra loro: la somma degli angoli al vertice deve fare 360°, altrimenti restano vuoti (somma minore) o sovrapposizioni (somma maggiore). Attenzione però: questa condizione serve, ma da sola non basta. Perché la pavimentazione continui su tutta la superficie, anche i lati delle figure devono combaciare, ogni volta che il disegno si ripete.

Sei triangoli equilateri attorno a un vertice: 6 per 60 gradi uguale 360 gradi60°Quattro quadrati attorno a un vertice: 4 per 90 gradi uguale 360 gradi90°Tre esagoni regolari attorno a un vertice: 3 per 120 gradi uguale 360 gradi120°Tre pentagoni regolari attorno a un vertice lasciano un buco di 36 gradi, un quarto pentagono non ci entrabuco 36°Due ottagoni regolari e un quadrato attorno a un vertice: 135 più 135 più 90 uguale 360 gradi135°135°90°
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La mappa

Le parti della lezione in un colpo d'occhio. Il link apre la mappa completa, con i rami.

Mappa mentale: Pavimentazioni

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Domande

  1. Quando diciamo che una figura «pavimenta»?

    • A Quando ha tutti i lati della stessa lunghezza
    • B Quando si può disegnare senza staccare la matita dal foglio
    • C Quando le sue copie ricoprono la superficie senza vuoti e senza sovrapposizioni
    • D Quando due sue copie si possono accostare almeno in un punto
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    Risposta giusta: C. Quando le sue copie ricoprono la superficie senza vuoti e senza sovrapposizioni

    Pavimentare vuol dire ricoprire tutto: niente spazi scoperti e niente pezzi accavallati. Avere i lati uguali non basta e non serve: il pentagono regolare ha tutti i lati uguali e non pavimenta, mentre un rettangolo qualsiasi ce la fa. Accostare due copie riesce quasi sempre: il problema nasce quando si chiude il giro attorno a un punto.

  2. Attorno a un vertice della pavimentazione, quanto deve valere la somma degli angoli delle piastrelle che si incontrano lì?

    • A 360°
    • B 180°
    • C 90°
    • D Dipende da quanti lati ha la piastrella
    Vedi la risposta

    Risposta giusta: A. 360°

    Attorno a un punto c'è un angolo giro, cioè 360°. Se la somma è minore resta un buco scoperto; se è maggiore le piastrelle si accavallano. 180° è l'angolo piatto e chiuderebbe solo mezzo giro. Il numero dei lati cambia quanto vale ogni angolo, non il traguardo da raggiungere: quello è sempre 360°.

  3. Il triangolo equilatero ha angoli di 60°. Quanti triangoli equilateri si incontrano in un vertice della pavimentazione?

    • A Tre
    • B Quattro
    • C Cinque
    • D Sei
    Vedi la risposta

    Risposta giusta: D. Sei

    Servono 360°:60°=6 triangoli. Con tre si arriva a 180°, cioè a metà giro: resta scoperta tutta l'altra metà. Il conto da fare è sempre questo (l'angolo giro diviso l'angolo della figura) e deve dare un numero intero.

  4. Quanto misura ogni angolo di un pentagono regolare?

    • A 72°
    • B 108°
    • C 120°
    • D 90°
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    Risposta giusta: B. 108°

    Gli angoli di un pentagono valgono in tutto 540°, quindi ognuno misura 540°:5=108°. 72° è 360°:5: è l'angolo che si vede al centro della figura, non quello ai vertici, ed è lo scambio più frequente. 120° è l'angolo dell'esagono e 90° quello del quadrato.

  5. Mettiamo tre pentagoni regolari attorno a uno stesso punto. Che cosa succede?

    • A Resta scoperto un angolo di 36°
    • B Il vertice si chiude esattamente
    • C I tre pentagoni si sovrappongono fra loro
    • D Resta scoperto un angolo di 72°
    Vedi la risposta

    Risposta giusta: A. Resta scoperto un angolo di 36°

    Tre pentagoni danno 3·108°=324°, e al giro completo mancano 360°−324°=36°. Il quarto pentagono non entra in quel buco: gliene servirebbero 108°, quindi si accavalla sul primo. Né tre né quattro: per questo il pentagono regolare non pavimenta. Chi risponde 72° ha usato l'angolo al centro al posto dell'angolo del vertice.

  6. Una ditta produce piastrelle a forma di pentagono regolare, tutte perfettamente identiche fra loro. Si può pavimentare una stanza con quelle piastrelle?

    • A Sì, perché le piastrelle sono tutte uguali
    • B Sì, purché siano abbastanza piccole
    • C No, perché i loro angoli non chiudono il vertice
    • D No, perché i pentagoni regolari non hanno i lati uguali
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    Risposta giusta: C. No, perché i loro angoli non chiudono il vertice

    Avere piastrelle tutte uguali non basta: quello che decide è l'angolo. Nemmeno la misura c'entra: rimpicciolire una figura non cambia i suoi angoli, quindi il buco resta identico. E il pentagono regolare i lati uguali ce li ha: è proprio la figura che li ha tutti uguali e non pavimenta lo stesso.

  7. L'ottagono regolare ha angoli di 135° e da solo non pavimenta. Quale figura si può affiancare a due ottagoni per chiudere il vertice?

    • A Un triangolo equilatero
    • B Un quadrato
    • C Un esagono regolare
    • D Un terzo ottagono
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    Risposta giusta: B. Un quadrato

    Due ottagoni fanno 2·135°=270° e al giro mancano 360°−270°=90°: esattamente l'angolo del quadrato. È il pavimento a ottagoni e quadratini di tante case vecchie. Il triangolo porterebbe solo 60° e l'esagono 120°, che è troppo; un terzo ottagono ne porterebbe 135°, e sborderebbe.

  8. Un pavimento è ricoperto da 4 righe di 3 piastrelle quadrate, ognuna di 1 m di lato. Che cosa possiamo dire?

    • A L'area è 7⁢m2, perché 4+3=7
    • B L'area è 12⁢m, perché le piastrelle sono dodici
    • C Non si può sapere l'area senza conoscere il perimetro
    • D L'area è 12⁢m2, perché ci sono 4·3=12 piastrelle da 1⁢m2 ciascuna
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    Risposta giusta: D. L'area è 12⁢m2, perché ci sono 4·3=12 piastrelle da 1⁢m2 ciascuna

    Dove la pavimentazione riesce, contare le piastrelle è già misurare l'area: dodici quadrati da 1⁢m2 fanno 12⁢m2. Sommare base e altezza dà un pezzo di contorno, non una superficie. E un'area non si misura in metri ma in metri quadrati: l'unità è un quadrato proprio perché il quadrato è la figura che si conta a righe e colonne.

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Palestra del capitolo

Gli esercizi sono nella palestra unica del capitolo: livelli a sblocco, correzione passo passo.

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