Officina Didattica beta

Matematica · 1ª media · Lezione 1 di 9

Addizioni e sottrazioni di frazioni con lo stesso denominatore

Sommare e sottrarre frazioni che hanno lo stesso denominatore, aiutandosi con i modelli, e ridurre il risultato ai minimi termini.

Apri la lezione interattiva

1

Teoria in pillole

Due frazioni con lo stesso denominatore contano parti della stessa grandezza, quindi si sommano e si sottraggono contando le parti: cambia il numeratore, non il denominatore.

35+45=75

tre quinti più quattro quinti fanno sette quinti: si sommano i numeratori, il denominatore resta com'è

I denominatori non si sommano. Scrivere 35+45=710 è l'errore più comune, e il modello lo smentisce subito: mettendo insieme parti dello stesso intero le parti non diventano più piccole.

2

La mappa

La lezione in un colpo d'occhio: parti dal centro e segui i rami.

Mappa mentale: Addizioni e sottrazioni di frazioni con lo stesso denominatore

Apri la mappa in grande

3

Domande

  1. Calcola 18+28.

    • A 38
    • B 316
    • C 28
    • D 310
    Vedi la risposta

    Risposta giusta: A. 38

    Si sommano i numeratori e si lascia il denominatore: 1+2=3, quindi il risultato è 38. La risposta 316 nasce dal sommare anche i denominatori, cosa che cambierebbe la grandezza delle parti mentre si stanno solo contando.

  2. Calcola 34−14 e riduci ai minimi termini.

    • A 22
    • B 24
    • C 12
    • D 44
    Vedi la risposta

    Risposta giusta: C. 12

    La differenza dei numeratori è 3−1=2, quindi si ottiene 24, che ridotto per 2 dà 12. 24 è giusta come calcolo ma non è ai minimi termini; 22 nasce dall'aver diviso per 2 il solo denominatore, e vale 1 invece di un mezzo; 44 dal sommare invece di sottrarre.

  3. Calcola 35+45.

    • A 710
    • B 75
    • C 725
    • D 15
    Vedi la risposta

    Risposta giusta: B. 75

    3+4=7 e il denominatore resta 5: il risultato è 75, una frazione maggiore di 1, che si può anche scrivere 1⁢25. 710 nasce dal sommare i denominatori e 725 dal moltiplicarli; 15 dal sottrarre i numeratori invece di sommarli. Non c'è niente di strano nel superare l'intero: sette quinti sono un intero e due quinti.

  4. Uno studente calcola 35+45 e scrive 710. Perché è sbagliato?

    • A Perché avrebbe dovuto sommare anche i numeratori fra loro
    • B Perché 710 non si può ridurre ai minimi termini
    • C Perché il denominatore dice la grandezza delle parti, e mettendo insieme dei quinti le parti restano quinti
    • D Perché il risultato di una addizione non può mai superare 1
    Vedi la risposta

    Risposta giusta: C. Perché il denominatore dice la grandezza delle parti, e mettendo insieme dei quinti le parti restano quinti

    Sommando i denominatori si passa dai quinti ai decimi, cioè si cambia la grandezza delle parti nel bel mezzo del conto. Il risultato 710 è addirittura minore di 45, uno dei due addendi: impossibile per una somma di quantità positive.

  5. Calcola 58−38 e riduci ai minimi termini.

    • A 28
    • B 24
    • C 88
    • D 14
    Vedi la risposta

    Risposta giusta: D. 14

    La differenza dei numeratori è 5−3=2, quindi si ottiene 28, che diviso per 2 dà 14. Chi si ferma a 28 ha calcolato bene ma non ha ridotto; chi risponde 24 ha diviso per 2 il solo denominatore; chi risponde 88 ha sommato i numeratori invece di sottrarli.

  6. Calcola 47+37.

    • A 1
    • B 714
    • C 749
    • D 17
    Vedi la risposta

    Risposta giusta: A. 1

    4+3=7, quindi si ottiene 77, e una frazione con numeratore uguale al denominatore vale esattamente 1: le sette parti su sette ricompongono l'intero. 714 nasce dal sommare i denominatori, 749 dal moltiplicarli, 17 dal sottrarre i numeratori invece di sommarli.

  7. Calcola 79−49 e riduci ai minimi termini.

    • A 39
    • B 33
    • C 119
    • D 13
    Vedi la risposta

    Risposta giusta: D. 13

    La differenza dei numeratori è 7−4=3, quindi si ottiene 39, che diviso per 3 dà 13. Chi si ferma a 39 non ha ridotto; chi risponde 33 ha diviso per 3 il solo denominatore, ottenendo 1; chi risponde 119 ha sommato invece di sottrarre.

  8. Perché, sommando due frazioni con lo stesso denominatore, il denominatore del risultato resta quello?

    • A Perché i denominatori uguali si annullano fra loro
    • B Perché il denominatore dice in quante parti è diviso l'intero, e mettendo insieme parti quel numero non cambia
    • C Perché il denominatore si somma solo quando i due numeri sono diversi
    • D Perché il denominatore è sempre il più piccolo dei numeri in gioco
    Vedi la risposta

    Risposta giusta: B. Perché il denominatore dice in quante parti è diviso l'intero, e mettendo insieme parti quel numero non cambia

    Il denominatore descrive in quante parti uguali è tagliato l'intero, cioè quanto è grande una parte. Sommare due frazioni con lo stesso denominatore vuol dire contare insieme parti della stessa grandezza: cambia quante ne hai, non come sono tagliate.

4

Palestra del capitolo

Gli esercizi sono nella palestra unica del capitolo: livelli a sblocco, correzione passo passo.

Apri la lezione interattiva