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Matematica · 2ª media · Lezione 5 di 13

Osservazioni su parallelogrammi e triangoli

Attività su «Osservazioni su parallelogrammi e triangoli» nel percorso «Le aree», per la 2ª media.

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Teoria in pillole

Un parallelogramma si può trasformare senza cambiare la sua area: tagliando un triangolo da un lato e spostandolo dall'altro si ottiene un rettangolo equivalente, con la stessa area anche se la forma è diversa.

Parallelogramma

Ap=b·h

h è la distanza perpendicolare fra la base scelta e il lato opposto: l'altezza relativa a quella base
Triangolo

At=b·h2

due triangoli congruenti accostati lungo un lato formano un parallelogramma: ciascuno ne occupa la metà

L'altezza non è il lato obliquo: è il segmento perpendicolare alla base scelta. Se Giulia moltiplica la base per il lato obliquo invece che per l'altezza, l'area che ottiene è sbagliata.

Parallelogramma trasformato: si taglia un triangolo da un lato e si sposta dall'altro, ottenendo un rettangolo con la stessa areasi spostaarea invariataDue parallelogrammi con la stessa base otto centimetri e la stessa altezza tre centimetri, uno poco inclinato e uno molto inclinato, stessa areab = 8 cmh = 3 cmb = 8 cmh = 3 cmA = 24 cm² in entrambiLo stesso triangolo rettangolo di lati sei, otto e dieci centimetri, mostrato con ciascuno dei tre lati come base: l'area vale sempre 24 centimetri quadratibase 6 cmh 8 cmbase 8 cmh 6 cmbase 10 cmh 4,8 cmParallelogramma con l'altezza vera, verticale e tratteggiata, distinta dal lato obliquo che non va usato come altezzaaltezzalato obliquo: non è l'altezza
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La mappa

Le parti della lezione in un colpo d'occhio. Il link apre la mappa completa, con i rami.

Mappa mentale: Osservazioni su parallelogrammi e triangoli

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Simulazioni

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Domande

  1. Tagliando un parallelogramma e ricomponendo i pezzi si ottiene un'altra figura. In che senso questa nuova figura è equivalente a quella di partenza?

    • A Ha la stessa forma dell'originale
    • B È sempre un parallelogramma anch'essa
    • C Ha lo stesso perimetro dell'originale
    • D Ha la stessa area dell'originale, anche se la forma è cambiata
    Vedi la risposta

    Risposta giusta: D. Ha la stessa area dell'originale, anche se la forma è cambiata

    Tagliare e ricomporre sposta i pezzi ma non ne cambia la quantità di superficie: per questo l'area resta identica anche se la figura appare diversa. La forma o il perimetro possono cambiare, quindi non sono il criterio giusto per dire che due figure sono equivalenti.

  2. In un parallelogramma, qual è il segmento che rappresenta l'altezza rispetto a una base scelta?

    • A Il segmento perpendicolare alla base scelta, fino al lato opposto
    • B Il lato obliquo che collega le due basi
    • C La diagonale del parallelogramma
    • D Un lato qualsiasi, purché non sia la base
    Vedi la risposta

    Risposta giusta: A. Il segmento perpendicolare alla base scelta, fino al lato opposto

    L'altezza è per definizione perpendicolare alla base che hai scelto: solo così misura davvero la distanza tra la base e il lato opposto. Il lato obliquo e la diagonale sono segmenti reali della figura, ma non sono perpendicolari alla base, quindi non misurano l'altezza.

  3. Per calcolare l'area di un parallelogramma, Giulia moltiplica la base per la lunghezza del lato obliquo. Perché è un errore?

    • A Non è un errore: lato obliquo e altezza coincidono sempre
    • B Il lato obliquo non è perpendicolare alla base, quindi non è l'altezza da usare nella formula
    • C L'errore è piccolo e si può ignorare nei calcoli
    • D È sbagliato solo se il parallelogramma è molto inclinato
    Vedi la risposta

    Risposta giusta: B. Il lato obliquo non è perpendicolare alla base, quindi non è l'altezza da usare nella formula

    L'altezza deve essere perpendicolare alla base, mentre il lato obliquo è inclinato: usarlo al posto dell'altezza dà un'area sbagliata. L'errore non è trascurabile e non dipende da quanto è inclinata la figura: va evitato sempre.

  4. Perché l'area del triangolo si calcola come At=b·h2 mentre quella del parallelogramma come Ap=b·h?

    • A Perché il triangolo ha un lato in meno rispetto al parallelogramma
    • B È solo una convenzione, senza un motivo geometrico
    • C Perché l'altezza del triangolo è sempre la metà di quella del parallelogramma
    • D Perché, con stessa base e stessa altezza, il triangolo occupa esattamente metà del parallelogramma
    Vedi la risposta

    Risposta giusta: D. Perché, con stessa base e stessa altezza, il triangolo occupa esattamente metà del parallelogramma

    Con la stessa base e la stessa altezza, un triangolo è esattamente la metà di un parallelogramma: per questo la sua formula ha il ÷2 in più. Non c'entra il numero di lati né un dimezzamento dell'altezza: è l'area, non l'altezza, a essere metà.

  5. Due parallelogrammi hanno la stessa base e la stessa altezza, ma uno è dritto e l'altro molto inclinato. Come sono le loro aree?

    • A Le aree sono uguali: contano solo base e altezza, non l'inclinazione
    • B Quello dritto ha area maggiore, perché è più compatto
    • C Quello inclinato ha area maggiore, perché sembra più allungato
    • D Non si può dire senza conoscere anche il lato obliquo
    Vedi la risposta

    Risposta giusta: A. Le aree sono uguali: contano solo base e altezza, non l'inclinazione

    L'area dipende solo da base e altezza: se questi due valori sono uguali, anche l'area è uguale, qualunque sia l'inclinazione della figura. L'aspetto 'allungato' o 'compatto' inganna l'occhio ma non cambia il calcolo, e il lato obliquo non entra nella formula.

  6. Quante coppie diverse di base e altezza si possono scegliere in uno stesso triangolo?

    • A Una
    • B Due
    • C Tre
    • D Quattro
    Vedi la risposta

    Risposta giusta: C. Tre

    Ogni triangolo ha tre lati, e ciascuno può essere scelto come base: a ogni base scelta corrisponde una diversa altezza, perpendicolare a quella base. Per questo le coppie possibili sono sempre tre, non una sola né quattro.

  7. Un parallelogramma ha base 12 cm e altezza 7 cm. Quanto misura la sua area?

    • A 168⁢cm2
    • B 84⁢cm2
    • C 42⁢cm2
    • D 19⁢cm2
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    Risposta giusta: B. 84⁢cm2

    L'area del parallelogramma è A=b·h, quindi 12·7=84⁢cm2. 19 viene da un'addizione al posto della moltiplicazione, 42 è la metà (formula del triangolo, non del parallelogramma) e 168 è un raddoppio di troppo.

  8. Un triangolo ha la stessa base e la stessa altezza del parallelogramma di prima (12 cm e 7 cm). Quanto misura la sua area?

    • A 168⁢cm2
    • B 84⁢cm2
    • C 42⁢cm2
    • D 21⁢cm2
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    Risposta giusta: C. 42⁢cm2

    L'area del triangolo è A=b·h2, quindi 12·7:2=42⁢cm2, esattamente la metà del parallelogramma con la stessa base e altezza. 84⁢cm2 è l'errore più comune, dimenticare di dividere per due; 21 e 168 vengono da divisioni o moltiplicazioni sbagliate.

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Palestra del capitolo

Gli esercizi sono nella palestra unica del capitolo: livelli a sblocco, correzione passo passo.

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