Matematica · 1ª media · Lezione 7 di 9
m.c.m. con la scomposizione in fattori primi
Scomporre due o più numeri in fattori primi e moltiplicare ogni fattore primo preso con l'esponente più alto per ottenere il loro minimo comune multiplo.
Teoria in pillole
Per calcolare il m.c.m. di due o più numeri con la scomposizione in fattori primi si scompone ciascun numero, poi si moltiplicano tutti i fattori primi che compaiono nelle scomposizioni, anche quelli presenti in un solo numero, ciascuno preso con l'esponente più alto fra quelli trovati.
è il m.c.m. di 12 e 18: il fattore 2 e il fattore 3 si prendono con l'esponente più alto trovato nelle due scomposizioni, non solo quello comune
- Si scompone ogni numero in fattori primi.
- Si scrivono tutti i fattori primi trovati, anche quelli presenti in un solo numero.
- Di ogni fattore si sceglie l'esponente più alto fra le scomposizioni.
Il m.c.m. di e non è : quel numero è il M.C.D., ottenuto con i soli fattori comuni ed esponente più basso. Il m.c.m. vale : serve ogni fattore, con l'esponente più alto.
La mappa
La lezione in un colpo d'occhio: parti dal centro e segui i rami.

Domande
Per trovare il m.c.m. di due numeri con la scomposizione in fattori primi, quali fattori bisogna considerare?
- A Tutti i fattori primi che compaiono nelle due scomposizioni, anche in un solo numero
- B Solo i fattori primi comuni a entrambi i numeri
- C Solo il fattore primo più piccolo tra i due numeri
- D Solo i fattori primi che hanno esponente 1
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Risposta giusta: A. Tutti i fattori primi che compaiono nelle due scomposizioni, anche in un solo numero
Il m.c.m. si calcola con tutti i fattori primi che compaiono nelle scomposizioni, anche quelli presenti in un solo numero: è la regola opposta a quella del M.C.D., che invece prende solo i fattori comuni. Chi risponde «solo i comuni» sta applicando per sbaglio il procedimento del M.C.D.
Quando lo stesso fattore primo compare nelle scomposizioni di due numeri con esponenti diversi, quale esponente si usa per calcolare il m.c.m.?
- A il più basso dei due
- B la somma dei due esponenti
- C il più alto dei due
- D la differenza tra i due esponenti
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Risposta giusta: C. il più alto dei due
Per il m.c.m. si prende sempre l'esponente più alto tra quelli trovati nelle scomposizioni, così il risultato resta multiplo di entrambi i numeri. Chi sceglie l'esponente più basso sta applicando la regola del M.C.D.; sommare o sottrarre gli esponenti non corrisponde a nessuna regola valida.
Per applicare il metodo della scomposizione al calcolo del m.c.m., qual è il primo passo?
- A Confrontare direttamente i due numeri senza scomporli
- B Calcolare la somma dei due numeri
- C Scegliere il numero più piccolo dei due
- D Scomporre ciascun numero nei suoi fattori primi
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Risposta giusta: D. Scomporre ciascun numero nei suoi fattori primi
Il metodo parte sempre dalla scomposizione in fattori primi di ciascun numero: solo dopo si possono confrontare gli esponenti e scegliere quelli più alti. Confrontare i numeri senza scomporli, sommarli o scegliere il più piccolo non fa parte del procedimento.
Scomponendo in fattori primi si trova e . Quanto vale il m.c.m. di e ?
- A
- B
- C
- D
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Risposta giusta: C.
Il m.c.m. prende ogni fattore con l'esponente più alto: . Chi risponde ha calcolato il M.C.D. prendendo il fattore comune con l'esponente più basso (); chi risponde ha moltiplicato senza togliere il fattore ripetuto in entrambe le scomposizioni; chi risponde ha semplicemente sommato invece di applicare la scomposizione.
Scomponendo si trova e : questi due numeri non hanno nessun fattore primo in comune. Quanto vale il loro m.c.m.?
- A
- B
- C
- D
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Risposta giusta: A.
Quando due numeri non hanno fattori primi in comune, il m.c.m. è il loro prodotto perché servono tutti i fattori di entrambi: . Chi risponde ha sommato i due numeri invece di moltiplicarli; chi risponde ha confuso il m.c.m. con il M.C.D., che qui vale davvero perché i numeri sono primi tra loro, ma il m.c.m. è un calcolo diverso; chi risponde ha calcolato la differenza .
Le scomposizioni di e sono e . Quanto vale il m.c.m. di e ?
- A
- B
- C
- D
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Risposta giusta: B.
Il m.c.m. si trova con ogni fattore primo all'esponente più alto: . Chi risponde ha calcolato il M.C.D., cioè il solo fattore comune con l'esponente più basso; chi risponde ha moltiplicato senza togliere il fattore ripetuto in entrambe le scomposizioni; chi risponde ha sommato invece di scomporre e moltiplicare.
Scomponendo in fattori primi si trova e . Quanto vale il m.c.m. di e ?
- A
- B
- C
- D
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Risposta giusta: D.
Il m.c.m. si ottiene con ogni fattore primo all'esponente più alto: . Chi risponde ha calcolato il M.C.D. usando solo il fattore comune con l'esponente più basso (); chi risponde ha scelto semplicemente il numero più grande dei due; chi risponde ha moltiplicato senza eliminare i fattori comuni ripetuti in entrambe le scomposizioni.
Scomponendo in fattori primi si trova , e . Quanto vale il m.c.m. di , e ?
- A
- B
- C
- D
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Risposta giusta: B.
Il m.c.m. richiede ogni fattore primo con l'esponente più alto tra tutte le scomposizioni: . Chi risponde ha dimenticato il fattore , presente solo nella scomposizione di ; chi risponde ha dimenticato il fattore , presente solo nella scomposizione di ; chi risponde ha moltiplicato senza eliminare i fattori ripetuti in tutte e tre le scomposizioni.
Palestra del capitolo
Gli esercizi sono nella palestra unica del capitolo: livelli a sblocco, correzione passo passo.
- Palestra della Divisibilità: Sei livelli ricavati dalla Palestra di Aritmetica: multipli e divisori, criteri di divisibilità, numeri primi e scomposizione, M.C.D., m.c.m. e problemi.