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Matematica · 1ª media · Capitolo

La divisibilità

Trovare i divisori di un numero, scomporlo in fattori primi e usarli per calcolare M.C.D. e m.c.m. tra più numeri, gestendo anche pari/dispari e divisioni con resto.

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Di che cosa parla il capitolo

La divisibilità studia quando un numero naturale si può dividere per un altro senza lasciare resto, e usa questa proprietà per scoprire cosa si nasconde dentro un numero.

Alla fine del capitolo sai scomporre un numero nei suoi fattori primi e usare quella scomposizione per trovare M.C.D. e m.c.m.: strumenti che servono ogni volta che bisogna confrontare o combinare più quantità insieme.

Le lezioni del capitolo

  1. 1Ricerca dei divisori di un numero naturaleTrovare tutti i divisori di un numero naturale cercandoli a coppie, controllando che ogni divisione dia resto zero.
  2. 2I criteri di divisibilità. Numeri primiRiconoscere se un numero è divisibile per 2, 3, 4, 5, 9 o 10 senza eseguire la divisione, e distinguere i numeri primi dai numeri composti.
  3. 3Numeri composti e loro scomposizioneScomporre un numero composto nei suoi fattori primi e scriverlo con la notazione esponenziale, verificando la scomposizione con la moltiplicazione inversa.
  4. 4Massimo comune divisoreTrovare il più grande divisore comune a due o più numeri elencando e confrontando i loro divisori.
  5. 5M.C.D. con la scomposizione in fattori primiUnità verificata: un distrattore (domanda 5) non corrispondeva al suo errore diagnostico ed è stato corretto; un numero a 4 cifre non aveva lo spazio delle migliaia. Tutto il resto (calcoli, posizioni, notazione, teoria) era già corretto.
  6. 6Minimo comune multiploTrovare il più piccolo multiplo comune a due o più numeri elencando i multipli, senza confonderlo con il massimo comun divisore.
  7. 7m.c.m. con la scomposizione in fattori primiScomporre due o più numeri in fattori primi e moltiplicare ogni fattore primo preso con l'esponente più alto per ottenere il loro minimo comune multiplo.
  8. 8Numeri pari e numeri dispariRiconoscere se un numero è pari o dispari dall'ultima cifra e prevedere la parità di somme, doppi e prodotti di numeri consecutivi.
  9. 9Divisioni con il restoCalcolare quoziente e resto di una divisione e usarli per prevedere fenomeni che si ripetono a ciclo.

La palestra del capitolo

Quiz di fine capitolo

  1. Quali sono tutti i divisori di 20?

    • A 1, 2, 4, 5, 20
    • B 1, 2, 5, 10, 20
    • C 20, 40, 60, 80
    • D 1, 2, 4, 5, 10, 20
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    Risposta giusta: D. 1, 2, 4, 5, 10, 20

    I divisori di 20 sono i numeri che lo dividono senza resto: 20:1=20, 20:2=10, 20:4=5, 20:5=4, 20:10=2, 20:20=1, quindi sono 1, 2, 4, 5, 10, 20. Chi risponde 20, 40, 60, 80 ha scritto i multipli di 20 invece dei divisori: il multiplo si ottiene moltiplicando 20, il divisore dividendo 20.

  2. Perché 135 è divisibile per 9?

    • A Perché la somma delle sue cifre, 1+3+5=9, è divisibile per 9
    • B Perché la sua ultima cifra è 5
    • C Perché è un numero dispari
    • D Perché è divisibile per 3
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    Risposta giusta: A. Perché la somma delle sue cifre, 1+3+5=9, è divisibile per 9

    135 è divisibile per 9 perché la somma delle sue cifre vale 1+3+5=9, multiplo di 9. Chi risponde «perché è divisibile per 3» confonde il criterio del 3 (somma delle cifre divisibile per 3) con quello del 9: 135 supera anche quel test, ma non è questo il motivo per cui supera anche quello del 9.

  3. Qual è la scomposizione in fattori primi di 60?

    • A 60=2·3·10
    • B 60=22·3·5
    • C 60=2·30
    • D 60=4·3·5
    Vedi la risposta

    Risposta giusta: B. 60=22·3·5

    Scomponendo 60 si trova 60=2·30=2·2·15=2·2·3·5, cioè 22·3·5. Chi risponde 60=4·3·5 si è fermato troppo presto: 4 non è un numero primo e va scomposto ancora in 2·2.

  4. Qual è il M.C.D. di 14 e 15?

    • A 1
    • B 7
    • C 210
    • D 15
    Vedi la risposta

    Risposta giusta: A. 1

    14 e 15 non hanno divisori in comune a parte 1: sono primi tra loro, quindi il M.C.D. vale 1. Chi risponde 210 ha calcolato 14·15, il prodotto dei due numeri, confondendolo con il massimo comune divisore invece di cercare i divisori comuni.

  5. Usando la scomposizione in fattori primi, quanto vale il M.C.D. di 48 e 36?

    • A 24·32=144
    • B 2·3=6
    • C 22·32=36
    • D 22·3=12
    Vedi la risposta

    Risposta giusta: D. 22·3=12

    Scomponendo, 48=24·3 e 36=22·32. Il M.C.D. si ottiene prendendo i fattori comuni con l'esponente più basso: 22·3=12. Chi risponde 144 ha preso invece gli esponenti più alti, che è il procedimento corretto per il m.c.m., non per il M.C.D.

  6. Qual è il m.c.m. di 8 e 12?

    • A 4
    • B 96
    • C 24
    • D 12
    Vedi la risposta

    Risposta giusta: C. 24

    I multipli di 8 sono 8, 16, 24, 32 e quelli di 12 sono 12, 24, 36: il più piccolo multiplo comune è 24. Chi risponde 96 ha calcolato 8·12, il prodotto dei due numeri, che coincide con il m.c.m. solo quando i due numeri sono primi tra loro: qui invece condividono il fattore 4.

  7. Usando la scomposizione in fattori primi, quanto vale il m.c.m. di 18 e 24?

    • A 2·3=6
    • B 23·32=72
    • C 18·24=432
    • D 22·32=36
    Vedi la risposta

    Risposta giusta: B. 23·32=72

    Scomponendo, 18=2·32 e 24=23·3. Il m.c.m. si ottiene prendendo tutti i fattori primi con l'esponente più alto: 23·32=72. Chi risponde 6 ha preso invece gli esponenti più bassi dei fattori comuni, che è il procedimento del M.C.D., non del m.c.m.

  8. Dividendo 47 per 6, quali sono quoziente e resto?

    • A quoziente 7, resto 6
    • B quoziente 6, resto 11
    • C quoziente 7, resto 5
    • D quoziente 8, resto 1
    Vedi la risposta

    Risposta giusta: C. quoziente 7, resto 5

    Il quoziente è il più grande numero che moltiplicato per 6 non supera 47: 6·7=42, e il resto è 47−42=5. Chi risponde resto 6 ha sbagliato perché il resto deve sempre essere minore del divisore: se il resto arriva a essere uguale o maggiore di 6, vuol dire che il quoziente andava aumentato di 1.

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