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Matematica · 1ª media · Lezione 7 di 10

Frazioni equivalenti: la riduzione

Dividere numeratore e denominatore per lo stesso numero e ridurre una frazione ai minimi termini.

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Teoria in pillole

La riduzione è il procedimento inverso dell'espansione: dividi numeratore e denominatore per lo stesso divisore comune maggiore di 1. La scrittura diventa più semplice, mentre il valore della frazione resta invariato.

Riduzione a tappe

3660=1830=915=35

si divide prima per 2, ancora per 2 e poi per 3
Riduzione con il M.C.D.

Il M.C.D. di 36 e 60 è 12.

36:12=3

60:12=5

dividendo subito per il massimo comun divisore si ottiene 3 quinti

Ridurre significa dividere, non sottrarre. Da 812 si ottiene 23 dividendo entrambi i termini per 4; sottrarre 4 cambierebbe il valore.

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La mappa

La lezione in un colpo d'occhio: parti dal centro e segui i rami.

Mappa mentale: Frazioni equivalenti: la riduzione

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Simulazioni

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Domande

  1. Riduci ai minimi termini la frazione 812.

    • A 46
    • B 24
    • C 23
    • D 48
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    Risposta giusta: C. 23

    Il massimo comun divisore di 8 e 12 è 4: 8:4=2 e 12:4=3, quindi la frazione ridotta è 23. 46 è ancora equivalente, ma non è ai minimi termini perché 4 e 6 hanno ancora il 2 in comune.

  2. Quale di queste frazioni è già ridotta ai minimi termini?

    • A 69
    • B 46
    • C 1015
    • D 35
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    Risposta giusta: D. 35

    In 35 i due numeri non hanno divisori comuni oltre a 1, quindi non si può ridurre oltre. Le altre si riducono tutte a 23: 69 dividendo per 3, 46 per 2, 1015 per 5.

  3. Per quale numero devi dividere i due termini di 1525 per ridurla ai minimi termini?

    • A 5
    • B 3
    • C 10
    • D 25
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    Risposta giusta: A. 5

    Il divisore comune di 15 e 25 è 5: 15:5=3 e 25:5=5, quindi si ottiene 35. Chi risponde 10 ha calcolato la differenza 25−15, ma la riduzione è una divisione, non una sottrazione.

  4. Riduci ai minimi termini la frazione 2050.

    • A 1025
    • B 410
    • C 25
    • D 15
    Vedi la risposta

    Risposta giusta: C. 25

    Il massimo comun divisore di 20 e 50 è 10: 20:10=2 e 50:10=5, quindi si ottiene 25. 1025 e 410 sono tappe corrette ma non finite, ottenute dividendo per 2 e per 5; 15 nasce invece dal dividere il numeratore per 20 e il denominatore per 10, cioè da due fattori diversi, e non è nemmeno equivalente.

  5. Che cosa vuol dire che una frazione è ridotta ai minimi termini?

    • A Che il numeratore è più piccolo del denominatore
    • B Che numeratore e denominatore non hanno divisori comuni oltre a 1
    • C Che il denominatore è il numero più piccolo possibile, cioè 2
    • D Che la frazione vale meno di 1
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    Risposta giusta: B. Che numeratore e denominatore non hanno divisori comuni oltre a 1

    Ai minimi termini significa che non c'è più nessun numero, oltre a 1, che divida esattamente sia il numeratore sia il denominatore. Non ha niente a che vedere con il valore della frazione: anche 73, che vale più di 1, è ai minimi termini.

  6. Uno studente riduce 812 togliendo 4 sopra e 4 sotto, e scrive 48. Perché è sbagliato?

    • A Perché avrebbe dovuto togliere 4 solo al denominatore
    • B Perché 48 non si può più ridurre
    • C Perché 4 non è un divisore di 12
    • D Perché la riduzione si fa dividendo, e 48 vale 12, non 23
    Vedi la risposta

    Risposta giusta: D. Perché la riduzione si fa dividendo, e 48 vale 12, non 23

    Sottraendo si ottiene una frazione di valore diverso: 812 vale 23, mentre 48 vale 12. Solo la divisione conserva il valore, perché riduce insieme e nella stessa proporzione le parti prese e le parti totali.

  7. Riduci 3660 dividendo prima per 2, poi ancora per 2, poi per 3. Che cosa ottieni?

    • A 35, lo stesso risultato che si ottiene dividendo una volta sola per 12
    • B 915, perché tre divisioni successive non arrivano ai minimi termini
    • C Un risultato diverso da quello che si ottiene dividendo per il M.C.D.
    • D 15, perché le divisioni si accumulano
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    Risposta giusta: A. 35, lo stesso risultato che si ottiene dividendo una volta sola per 12

    Dividere per 2, poi per 2, poi per 3 equivale a dividere una volta sola per 2·2·3=12, che è proprio il massimo comun divisore di 36 e 60: si arriva a 35 per tutte e due le strade. Il M.C.D. fa risparmiare passaggi, non cambia il risultato.

  8. Riduci ai minimi termini la frazione 1824.

    • A 912
    • B 34
    • C 68
    • D 1218
    Vedi la risposta

    Risposta giusta: B. 34

    Il massimo comun divisore di 18 e 24 è 6: 18:6=3 e 24:6=4, quindi si ottiene 34. 912 e 68 sono tappe intermedie corrette, ottenute dividendo per 2 e per 3; 1218 nasce invece dal togliere 6 sopra e sotto, e vale 23, cioè un numero diverso da quello di partenza.

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Palestra del capitolo

Gli esercizi sono nella palestra unica del capitolo: livelli a sblocco, correzione passo passo.

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