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Matematica · 1ª media · Capitolo

Le frazioni

Un intero diviso in parti uguali, e alcune di quelle parti prese: da qui nascono il confronto, la posizione sulla retta, le frazioni equivalenti e il passaggio al numero decimale. Dieci lezioni e una palestra a sei livelli.

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Di che cosa parla il capitolo

Una frazione può descrivere una parte di un intero, indicare un numero sulla retta oppure esprimere un rapporto. In ogni caso il denominatore dice in quante parti uguali si considera l'unità e non può essere zero; il numeratore dice quante di quelle parti si prendono.

Parte di un intero

35

tre delle cinque parti uguali in cui è stato diviso l'intero
Numero

75

sette unità frazionarie da un quinto: un numero maggiore di 1
Scritture equivalenti

35=610=0,6

forme diverse possono indicare lo stesso valore

Alla fine del capitolo saprai scegliere la rappresentazione più utile e controllare che ogni trasformazione conservi lo stesso valore.

Le lezioni del capitolo

  1. 1Frazioni con i modelliLeggere una frazione su una figura o un segmento, confrontare le unità frazionarie e capire perché le parti devono essere uguali.
  2. 2Intero, unità frazionaria e partiCalcolare la frazione di un intero e, viceversa, risalire all'intero conoscendo il valore della parte.
  3. 3Problemi con le frazioniRisolvere problemi in cui una quantità è espressa come frazione di un'altra, anche quando l'intero cambia lungo il testo.
  4. 4Frazioni minori, uguali o maggiori di 1Guardi una frazione e capisci subito se vale meno, uguale o più di 1: basta confrontare numeratore e denominatore. Poi impari a passare da frazione a numero misto e viceversa.
  5. 5Frazioni sulla retta dei numeriPosizionare frazioni e numeri misti sulla retta dei numeri per confrontarli e ordinarli.
  6. 6Frazioni equivalenti: l'espansioneMoltiplicare numeratore e denominatore per lo stesso numero: la frazione cambia scrittura ma non valore.
  7. 7Frazioni equivalenti: la riduzioneDividere numeratore e denominatore per lo stesso numero e ridurre una frazione ai minimi termini.
  8. 8Dalla frazione al numero decimaleTrasformare una frazione in numero decimale espandendo o riducendo ai decimi e ai centesimi, oppure eseguendo la divisione.
  9. 9La frazione come rapportoLa frazione come confronto fra due quantità: leggere, scrivere e usare i rapporti.
  10. 10Problemi risolvibili con un modelloUsare il modello a segmenti per risolvere problemi con rapporti e frazioni.

La palestra del capitolo

Quiz di fine capitolo

  1. Un cerchio è diviso in quattro parti, ma non tutte della stessa grandezza. Se ne colora una. Si può dire che è colorato 14 del cerchio?

    • A Sì, perché le parti sono quattro e una è colorata
    • B Sì, ma solo se la parte colorata è la più grande
    • C No, perché una frazione richiede parti tutte uguali fra loro
    • D No, perché con quattro parti si può parlare solo di 24
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    Risposta giusta: C. No, perché una frazione richiede parti tutte uguali fra loro

    Il denominatore conta le parti uguali in cui si divide l'intero: se le parti hanno grandezze diverse, quel conteggio non descrive più una quantità. Contare le parti senza guardare se sono uguali è l'errore più comune, ed è proprio quello che rende sbagliata la prima risposta.

  2. In una classe di 24 studenti, 58 cantano nel coro. Quanti sono?

    • A 15 studenti
    • B 9 studenti
    • C 3 studenti
    • D 19 studenti
    Vedi la risposta

    Risposta giusta: A. 15 studenti

    Si divide per il denominatore e si moltiplica per il numeratore: 24:8=3, poi 3·5=15. Chi risponde 9 ha calcolato 38 di 24, cioè la parte che resta fuori dal coro: una domanda diversa da quella posta.

  3. Giulia ha speso un terzo dei suoi soldi, e quel terzo vale 5 euro. Quanti soldi aveva prima di spendere?

    • A 10 euro
    • B 15 euro
    • C 5 euro
    • D 1,66 euro
    Vedi la risposta

    Risposta giusta: B. 15 euro

    Un terzo vale 5 euro, quindi l'intero vale tre volte tanto: 5·3=15 euro. Chi risponde 10 euro ha trovato i due terzi rimasti e si è fermato prima della domanda; chi divide invece di moltiplicare ottiene 1,66, un valore più piccolo della parte, e questo da solo segnala l'errore.

  4. Quale numero misto corrisponde a 134?

    • A 4⁢13
    • B 1⁢34
    • C 3⁢113
    • D 3⁢14
    Vedi la risposta

    Risposta giusta: D. 3⁢14

    Si divide il numeratore per il denominatore: 13:4=3 con resto 1, quindi 134 vale 3 interi e un quarto. Chi scrive 4⁢13 ha scambiato i ruoli nella divisione e ottiene un numero più grande di quello di partenza, che quindi non può essere lo stesso.

  5. Su una retta dei numeri il tratto da 0 a 1 è diviso in cinque parti uguali. Dove si trova 75?

    • A Fra 0 e 1, sul settimo trattino
    • B Esattamente su 1
    • C Fra 1 e 2, due trattini dopo l'uno
    • D Fra 2 e 3, perché il numeratore è 7
    Vedi la risposta

    Risposta giusta: C. Fra 1 e 2, due trattini dopo l'uno

    75 vale un intero più 25, perché 7:5=1 con resto 2: si parte da 1 e si contano due delle cinque parti. Cercarlo fra 0 e 1 non è possibile: con cinque parti per ogni unità, il settimo trattino ha già superato l'uno.

  6. Quale di queste scritture NON rappresenta la stessa quantità di 35?

    • A 610
    • B 0,6
    • C 915
    • D 53
    Vedi la risposta

    Risposta giusta: D. 53

    610 e 915 si ottengono da 35 moltiplicando sopra e sotto per 2 e per 3, e 3:5=0,6: le prime tre scritture valgono tutte la stessa quantità. 53 ha numeratore e denominatore scambiati, quindi è maggiore di un intero mentre 35 è minore, e non può essere lo stesso numero.

  7. Riduci ai minimi termini 1824.

    • A 34
    • B 912
    • C 68
    • D 23
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    Risposta giusta: A. 34

    Si divide sopra e sotto per il massimo comune divisore, che qui è 6: 18:6=3 e 24:6=4, quindi 34. 912 e 68 valgono la stessa quantità ma non sono ai minimi termini, perché si possono ancora ridurre: la richiesta era arrivare fino in fondo.

  8. In un cesto ci sono 8 mele e 12 pere. Qual è il rapporto fra il numero di mele e il numero totale di frutti?

    • A 812
    • B 25
    • C 1220
    • D 23
    Vedi la risposta

    Risposta giusta: B. 25

    I frutti in tutto sono 8+12=20, quindi il rapporto è 820, che ridotto ai minimi termini fa 25. 812 confronta le mele con le pere e non con il totale: risponde a un'altra domanda, ed è la trappola più frequente quando si legge di fretta.

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