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Matematica · 1ª media · Lezione 2 di 10

Intero, unità frazionaria e parti

Calcolare la frazione di un intero e, viceversa, risalire all'intero conoscendo il valore della parte.

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Teoria in pillole

Nei problemi con le frazioni bisogna distinguere due domande. Se conosci l'intero, puoi trovare una sua parte; se conosci il valore di alcune parti, puoi risalire all'intero. Il passaggio centrale è sempre trovare quanto vale una sola unità frazionaria.

Dall'intero alla parte

Calcola i tre ottavi di 24.

24:8=3

3·3=9

Tre ottavi di ventiquattro24 diviso in 8 parti da 33 parti valgono 9un ottavo vale 3; tre ottavi valgono 9
Dalla parte all'intero

Due quinti di una quantità valgono 10. Trova l'intero.

10:2=5

5·5=25

Ricostruzione dell'intero2 parti valgono 10, quindi 1 parte vale 55 parti valgono 25: questo è l'interose due quinti valgono 10, un quinto vale 5 e cinque quinti valgono 25

Nel procedimento inverso il numero dato non è l'intero. Dividere subito per il denominatore porta nella direzione sbagliata: prima dividi per il numeratore per trovare una parte.

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La mappa

La lezione in un colpo d'occhio: parti dal centro e segui i rami.

Mappa mentale: Intero, unità frazionaria e parti

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Simulazioni

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Domande

  1. Quanto vale 38 di 24?

    • A 3
    • B 72
    • C 9
    • D 8
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    Risposta giusta: C. 9

    Prima si divide per il denominatore, 24:8=3, e si scopre che una parte vale 3. Poi si moltiplica per il numeratore, 3·3=9. Chi risponde 3 si è fermato all'unità frazionaria, cioè al valore di una sola parte; chi risponde 72 ha moltiplicato subito 24·3 saltando la divisione, e ha ottenuto tre interi invece di tre ottavi.

  2. In una classe di 24 studenti, 58 cantano nel coro. Quanti studenti sono?

    • A 15
    • B 3
    • C 19
    • D 40
    Vedi la risposta

    Risposta giusta: A. 15

    Una parte vale 24:8=3 studenti, e le parti da prendere sono 5: 3·5=15. Chi risponde 19 ha calcolato 24−5 trattando il numeratore come un numero di studenti, mentre il numeratore conta parti, non persone.

  3. Un salvadanaio contiene 12 monete e 23 sono monete da 1 euro. Quante sono le monete da 1 euro?

    • A 4
    • B 6
    • C 36
    • D 8
    Vedi la risposta

    Risposta giusta: D. 8

    Una parte vale 12:3=4 monete, e le parti da prendere sono 2: 4·2=8. Chi risponde 4 si è fermato a una parte sola; chi risponde 36 ha moltiplicato per il denominatore invece di dividere, che è il procedimento del problema girato.

  4. Giulia ha speso un terzo dei suoi soldi, cioè 5 euro. Quanti soldi aveva prima delle spese?

    • A 10 euro
    • B 15 euro
    • C 8 euro
    • D 3 euro
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    Risposta giusta: B. 15 euro

    Qui il numero dato è una parte, non l'intero: 5 euro sono 13, quindi l'intero vale 5·3=15 euro. Chi risponde 8 euro ha sommato la parte spesa e il denominatore, due numeri che non si possono sommare perché uno conta euro e l'altro conta parti.

  5. Alessio ha speso un terzo dei suoi soldi e gliene sono rimasti 12. Quanti soldi aveva prima?

    • A 18 euro
    • B 36 euro
    • C 16 euro
    • D 24 euro
    Vedi la risposta

    Risposta giusta: A. 18 euro

    I 12 euro rimasti non sono l'intero e non sono nemmeno un terzo: sono i due terzi che avanzano. Quindi 13 vale 12:2=6 euro e l'intero vale 6·3=18 euro. Chi risponde 36 euro ha trattato i 12 euro come se fossero un terzo, senza accorgersi che la parte rimasta è il doppio.

  6. Per calcolare 56 di 36, quale sequenza di operazioni è quella giusta?

    • A Moltiplicare 36 per 6, poi dividere per 5
    • B Dividere 36 per 5, poi moltiplicare per 6
    • C Dividere 36 per 6, poi moltiplicare per 5
    • D Sommare 5 e 6, poi dividere 36 per il risultato
    Vedi la risposta

    Risposta giusta: C. Dividere 36 per 6, poi moltiplicare per 5

    Si divide sempre per il denominatore, che dice in quante parti tagliare, e si moltiplica per il numeratore, che dice quante parti prendere: 36:6=6 e poi 6·5=30. Invertire i due numeri, come nella seconda risposta, taglia l'intero nel numero sbagliato di parti.

  7. Chiara ha comprato delle focaccine. Dopo averne mangiato 14, gliene restano 12. Quante focaccine aveva comprato?

    • A 48
    • B 16
    • C 15
    • D 3
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    Risposta giusta: B. 16

    Le 12 focaccine rimaste sono i tre quarti, perché un quarto è già stato mangiato. Allora 14 vale 12:3=4 e l'intero vale 4·4=16. Chi risponde 48 ha moltiplicato 12 per il denominatore trattando le focaccine rimaste come un quarto invece che come tre quarti.

  8. Di una collezione, 35 delle figurine sono doppie: sono 18. Quante figurine ha la collezione?

    • A 90
    • B 6
    • C 23
    • D 30
    Vedi la risposta

    Risposta giusta: D. 30

    Le 18 figurine sono tre parti su cinque, quindi una parte vale 18:3=6 e l'intero vale 6·5=30. Chi risponde 90 ha moltiplicato subito per il denominatore saltando il passaggio dell'unità frazionaria; chi risponde 6 si è fermato proprio a quel passaggio.

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Palestra del capitolo

Gli esercizi sono nella palestra unica del capitolo: livelli a sblocco, correzione passo passo.

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