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Matematica · 1ª media · Lezione 10 di 14

Espressioni più lunghe

Parentesi dentro parentesi: si risolve dall'interno, tonde, quadre e graffe.

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Teoria in pillole

Quando in un'espressione ci sono più parentesi una dentro l'altra si tolgono dall'interno verso l'esterno: prima le tonde, poi le quadre, infine le graffe. Togliere una parentesi vuol dire sostituirla con il numero che ci sta dentro. Non è un ordine di importanza ed è l'unico possibile: ogni parentesi delimita un pezzo di conto, e finché quel pezzo non è ridotto a un numero non lo si può usare in quello che lo contiene.

Espressioni con più parentesi

50−{20+[9−(3+4)]}

si toglie prima la tonda: (3+4)=7
poi la quadra: [9−7]=2
poi la graffa: 20+2=22
resta 50−22=28
Espressioni fratte

(12+8)(10−6)=5

la linea di frazione fa da parentesi sui due lati: si chiude 12+8=20 sopra e 10−6=4 sotto, e solo dopo si divide
nella prima si parte da (3+4)=7, poi [9−7]=2, poi la graffa dà 22 e resta 50−22. Nella seconda la linea di frazione fa da parentesi sui due lati e chiude i due conti prima di dividere.

Quadre e graffe non cambiano le regole: servono solo a distinguere una parentesi dall'altra a colpo d'occhio. Chi comincia dalla graffa più esterna trova quasi sempre un valore diverso.

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La mappa

La lezione in un colpo d'occhio: parti dal centro e segui i rami.

Mappa mentale: Espressioni più lunghe

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Domande

  1. Quanto vale 100 − {80 + [50 − (30 + 10)]}?

    • A 30
    • B 10
    • C 90
    • D 40
    Vedi la risposta

    Risposta giusta: B. 10

    Si parte dalla tonda: 30+10=40. Poi la quadra: 50−40=10. Poi la graffa: 80+10=90. Infine 100−90=10. Chi risponde 90 si è fermato al contenuto della graffa e 40 a quello della tonda; 30 ha portato il meno solo sull'80, calcolando 100−80+10.

  2. In un'espressione con parentesi annidate, quale si risolve per prima?

    • A La graffa
    • B La quadra
    • C Quella più a sinistra
    • D La tonda
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    Risposta giusta: D. La tonda

    Si va dall'interno verso l'esterno, e le tonde stanno sempre più dentro: prima tonde, poi quadre, poi graffe. La posizione sulla riga non c'entra: conta quanto è annidata la parentesi, non se sta a sinistra o a destra.

  3. Quanto vale 40 : {10 + [5 + (8 − 3)]}?

    • A 4
    • B 20
    • C 2
    • D 10
    Vedi la risposta

    Risposta giusta: C. 2

    Dalla tonda: 8−3=5. Poi la quadra: 5+5=10. Poi la graffa: 10+10=20. Infine 40:20=2. Chi risponde 20 si è fermato alla graffa e 10 alla quadra; 4 ha diviso per il solo contenuto della quadra, cioè 40:10.

  4. Un'espressione ha sopra la linea di frazione 8+21·2 e sotto 25−15. Quanto vale?

    • A 5
    • B 50
    • C 29
    • D 10
    Vedi la risposta

    Risposta giusta: A. 5

    La linea di frazione fa da parentesi: sopra 8+21·2=8+42=50, sotto 25−15=10, e infine 50:10=5. 50 e 10 sono i due conti presi da soli; 29 nasce dal fare 8+21 ignorando la precedenza della moltiplicazione.

  5. Quanto vale 8·4−2·6?

    • A 180
    • B 32
    • C 12
    • D 20
    Vedi la risposta

    Risposta giusta: D. 20

    I due prodotti si fanno per primi: 8·4=32 e 2·6=12, poi 32−12=20. Chi risponde 180 ha eseguito da sinistra a destra, cioè 32−2=30 e poi 30·6; 32 e 12 sono i due prodotti presi da soli.

  6. Perché conviene riscrivere l'espressione per intero a ogni passaggio?

    • A Perché il risultato viene più grande
    • B Perché se il risultato non torna si vede a quale passaggio è nato l'errore
    • C Perché è obbligatorio nelle verifiche
    • D Perché altrimenti le parentesi cambiano ordine
    Vedi la risposta

    Risposta giusta: B. Perché se il risultato non torna si vede a quale passaggio è nato l'errore

    Riscrivere tutto cambiando una sola cosa per volta lascia una traccia leggibile: quando il risultato non torna si confrontano le righe e si trova il passaggio sbagliato. Saltare righe fa risparmiare trenta secondi e costa dieci minuti di ricerca dell'errore.

  7. Quanto vale [20 − (2 · 7 + 3)] · 3?

    • A 9
    • B 3
    • C 27
    • D 17
    Vedi la risposta

    Risposta giusta: A. 9

    Dentro la tonda prima il prodotto: 2·7=14, poi 14+3=17. Nella quadra: 20−17=3. Infine 3·3=9. Chi risponde 3 si è fermato alla quadra e 17 alla tonda; 27 ha ignorato la tonda calcolando 20−14+3=9 e poi 9·3.

  8. In un'espressione con parentesi annidate, dove valgono le precedenze fra puntini e trattini?

    • A Solo fuori dalle parentesi
    • B Solo dentro le graffe
    • C Dentro ogni parentesi, e anche fuori
    • D Non valgono più: comandano le parentesi
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    Risposta giusta: C. Dentro ogni parentesi, e anche fuori

    Le parentesi non sospendono le precedenze: le circoscrivono. Dentro ogni parentesi si fanno prima moltiplicazioni e divisioni e poi addizioni e sottrazioni, esattamente come fuori. In [20 − (2 · 7 + 3)] · 3 è proprio la precedenza dentro la tonda a dare 17.

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Palestra del capitolo

Gli esercizi sono nella palestra unica del capitolo: livelli a sblocco, correzione passo passo.

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