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Matematica · 1ª media · Lezione 13 di 14

Leggi matematiche

Una lettera al posto di un numero: scrivere con una formula la regola che lega due colonne.

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Teoria in pillole

Una legge matematica è una regola che lega ogni numero di una colonna al numero corrispondente dell'altra, sempre nello stesso modo. Per scriverla si usa una variabile: una lettera che sta al posto di un numero qualsiasi, e che si sostituisce con un numero preciso quando serve.

La legge 3⁢n
n3n
13
26
412
1030
ogni numero della prima colonna, moltiplicato per 3, dà quello della seconda
La legge 2⁢n+1
n2n + 1
13
25
49
1021
prima si raddoppia, poi si aggiunge uno: l'ordine conta
due leggi scritte con una variabile: la prima triplica, e per n=4 dà 12; la seconda raddoppia e aggiunge uno, e per n=4 dà 9. Fra un numero e una lettera il segno di moltiplicazione non si scrive.

Una legge deve valere per tutte le righe della tabella. Quasi ogni espressione sbagliata funziona sulla prima riga: è la seconda che decide.

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La lezione in un colpo d'occhio: parti dal centro e segui i rami.

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Simulazioni

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Domande

  1. Nella tabella 1→3, 2→6, 4→12, qual è la legge?

    • A 3⁢n
    • B n+2
    • C n+8
    • D 2⁢n
    Vedi la risposta

    Risposta giusta: A. 3⁢n

    Ogni numero della seconda colonna è il triplo del primo: 3·1=3, 3·2=6, 3·4=12. Una legge deve valere per tutte le righe: n+2 funziona solo sulla prima, n+8 solo sulla terza, e 2⁢n su nessuna.

  2. Quante orecchie hanno n gatti?

    • A n+2
    • B 4⁢n
    • C n:2
    • D 2⁢n
    Vedi la risposta

    Risposta giusta: D. 2⁢n

    Ogni gatto ha due orecchie, quindi il totale è 2·n, che si scrive 2⁢n. 4⁢n conta le zampe; n+2 aggiungerebbe due orecchie in tutto invece di due per gatto.

  3. Perché fra un numero e una lettera il segno di moltiplicazione non si scrive?

    • A Perché la moltiplicazione non si fa
    • B Perché è una convenzione di scrittura: 3⁢n vuol dire 3·n
    • C Perché la lettera vale sempre 1
    • D Perché il numero va sempre scritto dopo la lettera
    Vedi la risposta

    Risposta giusta: B. Perché è una convenzione di scrittura: 3⁢n vuol dire 3·n

    È solo un modo più corto di scrivere la stessa cosa: 3⁢n, 5⁢a e 2⁢x significano 3·n, 5·a e 2·x. La lettera sta per un numero qualsiasi, e il puntino si omette quando il numero viene prima.

  4. Quanto vale 3⁢n per n=10?

    • A 13
    • B 310
    • C 30
    • D 3
    Vedi la risposta

    Risposta giusta: C. 30

    Si sostituisce il 10 al posto della lettera: 3·10=30. 13 somma invece di moltiplicare; 310 incolla le due scritture una dopo l'altra; 3 ignora del tutto la n.

  5. Che cos'è una variabile?

    • A Un numero che cambia da solo
    • B Un numero che resta sempre sconosciuto
    • C Il risultato di un'operazione
    • D Una lettera che sta al posto di un numero qualsiasi
    Vedi la risposta

    Risposta giusta: D. Una lettera che sta al posto di un numero qualsiasi

    Serve quando il numero non si conosce, oppure quando si vuole scrivere una regola valida per tutti i numeri insieme. Non cambia da sola: cambia perché siamo noi a metterci valori diversi.

  6. Quante zampe hanno n gatti?

    • A 4⁢n
    • B 2⁢n
    • C n+4
    • D n:4
    Vedi la risposta

    Risposta giusta: A. 4⁢n

    Quattro zampe per gatto, quindi 4·n, cioè 4⁢n: per n=5 fa 20. 2⁢n conta le orecchie; n+4 aggiungerebbe quattro zampe in tutto, non quattro per gatto.

  7. In una tabella la prima colonna ha 1, 2, 3 e la seconda 5, 7, 9. Qual è la legge?

    • A 5⁢n
    • B n+4
    • C 2⁢n+3
    • D 3⁢n+2
    Vedi la risposta

    Risposta giusta: C. 2⁢n+3

    Da una riga alla successiva il secondo numero cresce di 2, quindi c'è un 2⁢n; per n=1 serve 5 e 2·1=2, quindi si aggiunge 3. La legge è 2⁢n+3, e torna su tutte e tre le righe. Le altre tre funzionano sulla prima riga e falliscono già sulla seconda: è per questo che la prima riga non basta mai.

  8. Quanto vale 5⁢n+3 per n=4?

    • A 35
    • B 23
    • C 20
    • D 12
    Vedi la risposta

    Risposta giusta: B. 23

    Prima la moltiplicazione: 5·4=20, poi 20+3=23. Chi risponde 35 ha sommato prima, calcolando 5·(4+3); 20 si è fermato al prodotto; 12 ha sommato tutto, 5+4+3.

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Palestra del capitolo

Gli esercizi sono nella palestra unica del capitolo: livelli a sblocco, correzione passo passo.

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