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Matematica · 1ª media · Lezione 7 di 14

Proprietà di moltiplicazione e divisione

Commutativa, associativa, distributiva e invariantiva: perché certi conti si possono fare a mente.

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Teoria in pillole

Anche moltiplicazione e divisione hanno le loro proprietà, e servono alla stessa cosa: riscrivere un conto difficile in uno facile senza cambiarne il risultato.

Commutativa

a·b=b·a

della moltiplicazione
Associativa

(a·b)·c=a·(b·c)

della moltiplicazione
Distributiva

a·(b+c)=a·b+a·c

della moltiplicazione sulla somma
Invariantiva

a:b=a⁢c:b⁢c

della divisione: si moltiplicano dividendo e divisore per lo stesso c diverso da zero
nell'ordine: commutativa, associativa e distributiva della moltiplicazione, e invariantiva della divisione, dove il numero c deve essere diverso da zero. La divisione non è né commutativa né associativa.

La distributiva della divisione richiede un divisore diverso da zero e si può applicare al dividendo quando gli addendi scelti sono divisibili per quel divisore; non si applica al divisore: 48:(2+1) fa 16, mentre 48:2+48:1 farebbe 72.

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La mappa

La lezione in un colpo d'occhio: parti dal centro e segui i rami.

Mappa mentale: Proprietà di moltiplicazione e divisione

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Simulazioni

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Domande

  1. Quanto fa 7·13 scomponendo il 13?

    • A 91
    • B 70
    • C 73
    • D 210
    Vedi la risposta

    Risposta giusta: A. 91

    Si scompone il 13 in 10+3 e si moltiplica il 7 per tutti e due: 7·10=70 e 7·3=21, quindi 70+21=91. Chi risponde 70 si è fermato al primo pezzo; 73 ha sommato 70+3 senza moltiplicare il secondo addendo; 210 ha calcolato 7·30.

  2. Quanto fa 5·318·2?

    • A 1590
    • B 636
    • C 3180
    • D 325
    Vedi la risposta

    Risposta giusta: C. 3180

    Con la commutativa si avvicinano il 5 e il 2, che fanno 10: 10·318=3180. 1590 è 5·318, cioè il conto lasciato a metà; 636 è 318·2, l'altra metà; 325 ha sommato invece di moltiplicare.

  3. Quale scrittura della proprietà distributiva è corretta?

    • A a·(b+c)=a·b+b·c
    • B a·(b+c)=a+b·a+c
    • C a·(b+c)=a·b·a·c
    • D a·(b+c)=a·b+a·c
    Vedi la risposta

    Risposta giusta: D. a·(b+c)=a·b+a·c

    Il fattore che sta fuori moltiplica ciascun addendo e resta sempre lo stesso: a·b+a·c. La prima risposta cambia a in b nel secondo prodotto, e con a=7, b=10 e c=3 darebbe 70+30=100 invece di 91.

  4. Quanto fa 320:5 usando la proprietà invariantiva?

    • A 32
    • B 64
    • C 16
    • D 128
    Vedi la risposta

    Risposta giusta: B. 64

    Si moltiplicano per 2 sia dividendo sia divisore: 640:10=64, molto più comodo. 32 nasce dal dividere per 10 il solo dividendo; 16 da 320:20; 128 da 640:5, cioè dall'aver raddoppiato solo il dividendo.

  5. Quanto fa 120:30?

    • A 40
    • B 3
    • C 4
    • D 90
    Vedi la risposta

    Risposta giusta: C. 4

    Si dividono per 10 dividendo e divisore: 12:3=4. Chi risponde 3 ha fatto 12:4 scambiando i due numeri; 40 ha diviso solo per 3; 90 ha sottratto invece di dividere.

  6. Quanto fa 48:3 scomponendo il dividendo?

    • A 16
    • B 15
    • C 18
    • D 12
    Vedi la risposta

    Risposta giusta: A. 16

    Si spezza 48 in 30+18 e si divide ogni pezzo: 30:3=10 e 18:3=6, quindi 10+6=16. 15, 18 e 12 sono i quozienti di 45, 54 e 36 diviso 3: nascono da una scomposizione che non rimette insieme il 48 di partenza.

  7. Quale di queste uguaglianze è falsa?

    • A 4·7·10=4·70
    • B 12:4=4:12124=412
    • C 3·5=5·3
    • D (30+18):3=30:3+18:3
    Vedi la risposta

    Risposta giusta: B. 12:4=4:12124=412

    La divisione non è commutativa: 12:4=3, mentre 4:12 fra i naturali non esiste. Le altre tre sono corrette: la prima usa l'associativa, la terza la commutativa, l'ultima distribuisce la divisione sui due addendi del dividendo.

  8. Perché (a+b):c si può scrivere come a:c+b:c?

    • A Perché la divisione è commutativa
    • B Perché la divisione è associativa
    • C Perché vale la proprietà invariantiva
    • D Perché il dividendo si può scomporre in una somma e dividere pezzo per pezzo
    Vedi la risposta

    Risposta giusta: D. Perché il dividendo si può scomporre in una somma e dividere pezzo per pezzo

    Dividere un totale equivale a dividere le sue parti e rimetterle insieme: 48:3=(30+18):3=10+6=16. Vale però solo per il dividendo: 48:(2+1) fa 16, mentre 48:2+48:1 farebbe 72.

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Palestra del capitolo

Gli esercizi sono nella palestra unica del capitolo: livelli a sblocco, correzione passo passo.

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