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Matematica · 1ª media · Lezione 3 di 14

Storia della scrittura dei numeri

Egizi, babilonesi e romani: come si scrivevano i numeri prima della posizione e dello zero.

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Teoria in pillole

Ogni civiltà ha inventato il suo modo di scrivere i numeri, e le differenze non sono decorative: cambiano quello che con i numeri si riesce a fare. La distinzione che conta è fra sistemi additivi, dove ogni segno vale sempre lo stesso e il numero è la somma dei segni, e sistemi posizionali, dove lo stesso segno vale diversamente secondo il posto che occupa.

MDCXXVI=1600+26

1600=1000+500+100

XXVI=20+5+1

MDCXXVI=1626

IX=10−1=9

nei numeri romani i segni si sommano quando vanno dal più grande al più piccolo; la sottrazione è ammessa soltanto nelle coppie IV, IX, XL, XC, CD e CM

IX non fa 11: fa 9, perché la I scritta prima della X si toglie invece di aggiungersi. Le coppie sottrattive sono solo IV, IX, XL, XC, CD e CM: 8 si scrive VIII, mai IIX, e 49 si scrive XLIX, non IL. XI fa 11, perché lì la I viene dopo.

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Domande

  1. Quanto vale il numero romano MDCXXVI?

    • A 1 626
    • B 1 606
    • C 1 621
    • D 2 626
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    Risposta giusta: A. 1 626

    M vale 1000, D vale 500, C vale 100, le due X valgono 10 ciascuna, V vale 5 e I vale 1: sommando si ottiene 1 626. 1 606 dimentica le due X; 1 621 dimentica la V; 2 626 conta la M due volte.

  2. Quanto vale IX?

    • A 11
    • B 10
    • C 9
    • D 19
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    Risposta giusta: C. 9

    La I vale 1 e la X vale 10; siccome il segno più piccolo sta prima di quello più grande, si sottrae: 10−1=9. Chi risponde 11 ha sommato senza guardare l'ordine, che è invece il caso di XI; 19 nasce dall'incollare le due cifre; 10 ignora del tutto la I.

  3. Nel sistema egizio, che cosa succede se si cambia l'ordine dei simboli di un numero?

    • A Il numero cambia, come da noi fra 208 e 802
    • B Il numero resta lo stesso, perché ogni simbolo vale sempre uguale
    • C Il numero raddoppia
    • D La scrittura diventa impossibile da leggere
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    Risposta giusta: B. Il numero resta lo stesso, perché ogni simbolo vale sempre uguale

    Il sistema egizio non è posizionale: ogni geroglifico ha un valore fisso e il numero è la somma dei simboli, comunque siano disposti. Da noi invece la posizione conta, ed è proprio per questo che 208 e 802 sono numeri diversi.

  4. Perché i babilonesi potevano leggere la stessa fila di segni come numeri diversi?

    • A Perché usavano la base 10 invece della base 60
    • B Perché i segni erano troppo piccoli per distinguerli
    • C Perché sommavano invece di moltiplicare
    • D Perché non avevano un segno per lo zero
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    Risposta giusta: D. Perché non avevano un segno per lo zero

    Il loro sistema era posizionale in base 60, ma senza uno zero non c'era modo di dire che un ordine era vuoto: chi leggeva doveva capirlo dal contesto. È lo stesso servizio che oggi fa lo zero in 208, che tiene il posto delle decine.

  5. Che cosa abbiamo ereditato dalla base 60 dei babilonesi?

    • A I giorni della settimana
    • B I mesi dell'anno
    • C L'ora divisa in 60 minuti e il minuto in 60 secondi
    • D Il sistema metrico decimale
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    Risposta giusta: C. L'ora divisa in 60 minuti e il minuto in 60 secondi

    La misura del tempo è rimasta sessagesimale: un'ora fa 60 minuti e un minuto fa 60 secondi, ed è un'eredità diretta dei babilonesi. Il sistema metrico decimale va invece di dieci in dieci, ed è nato molto più tardi.

  6. Fino a quando i numeri romani sono stati di uso comune in Europa?

    • A Fino al secolo sedicesimo
    • B Fino al secolo scorso
    • C Fino all'anno 1000
    • D Fino al secolo ventesimo
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    Risposta giusta: A. Fino al secolo sedicesimo

    I numeri romani hanno retto fino al secolo sedicesimo: le cifre indo-arabe arrivano in Europa intorno al 1200 e si diffondono davvero solo intorno al 1500. Oggi restano soltanto come ordinali, per esempio nei nomi dei papi o nei secoli.

  7. Perché con i geroglifici egizi fare i conti era più scomodo che con le nostre cifre?

    • A Perché gli egizi non conoscevano l'addizione
    • B Perché i simboli disponibili erano soltanto tre
    • C Perché scrivevano da destra verso sinistra
    • D Perché ogni numero richiedeva di ripetere i simboli tante volte quanto serviva
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    Risposta giusta: D. Perché ogni numero richiedeva di ripetere i simboli tante volte quanto serviva

    Senza la posizione, per scrivere un numero grande bisogna ripetere i simboli finché la somma torna, e i conti diventano lunghissimi. Con dieci cifre e la posizione ne bastano poche: 9999 si scrive con quattro segni.

  8. Chi ha portato in Europa il sistema indo-arabico?

    • A Gli antichi egizi
    • B Leonardo Pisano detto Fibonacci
    • C I babilonesi
    • D I romani
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    Risposta giusta: B. Leonardo Pisano detto Fibonacci

    Leonardo Pisano, detto Fibonacci, lo impara dagli arabi intorno al 1200 e lo porta in Italia; gli arabi a loro volta lo avevano preso dall'India. Egizi, babilonesi e romani usavano ognuno un sistema diverso, e tutti e tre precedono di molto quella data.

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Palestra del capitolo

Gli esercizi sono nella palestra unica del capitolo: livelli a sblocco, correzione passo passo.

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