Matematica · 1ª media · Lezione 6 di 9
Moltiplicare una frazione per un numero naturale
Dall'addizione ripetuta alla moltiplicazione: si moltiplica il numeratore per il numero naturale.
Teoria in pillole
Moltiplicare una frazione per un numero naturale è un'addizione ripetuta: si scrive , e vale .
si moltiplica il numeratore per il numero naturale, il denominatore non cambia
- Il denominatore resta lo stesso perché le parti non cambiano grandezza: se ne prendono soltanto di più.
- Da qui nasce una scorciatoia: la frazione di un numero si può calcolare moltiplicando, e il «di» diventa «per». di si scrive e fa .
- Il risultato si riduce quando è possibile.
Il numero naturale moltiplica solo il numeratore. Scrivere vuol dire moltiplicare anche il denominatore, e allora la frazione non cambia valore: quella è un'espansione, non una moltiplicazione.
La mappa
La lezione in un colpo d'occhio: parti dal centro e segui i rami.

Domande
Calcola .
- A
- B
- C
- D
Vedi la risposta
Risposta giusta: C.
È come sommare tre volte : si moltiplica il numeratore e si lascia il denominatore, quindi . La risposta nasce dal moltiplicare anche il denominatore, e vale ancora : non è cambiato niente.
Calcola .
- A
- B
- C
- D
Vedi la risposta
Risposta giusta: A.
e il denominatore resta 3: si ottiene , cioè esattamente . Ha senso: prendere tre volte due terzi vuol dire prendere sei terzi, e sei terzi sono due interi.
Tre amici mangiano ciascuno due terzi di pizza. Quante pizze mangiano in tutto?
- A di pizza
- B pizze
- C di pizza
- D di pizza
Vedi la risposta
Risposta giusta: B. pizze
Si calcola : in tutto due pizze intere. Il modello lo conferma: sei fette da un terzo riempiono esattamente due pizze divise in tre.
Calcola .
- A
- B
- C
- D
Vedi la risposta
Risposta giusta: D.
e il denominatore resta 5: si ottiene , cioè . Si può anche fare come sempre, e poi : è lo stesso conto scritto in un altro ordine. La risposta si ferma all'unità frazionaria.
Uno studente calcola e scrive . Che cosa ha fatto?
- A Ha moltiplicato solo il denominatore
- B Ha moltiplicato anche il denominatore, quindi ha espanso la frazione invece di moltiplicarla
- C Ha sommato il numero naturale al numeratore
- D Ha ridotto la frazione ai minimi termini
Vedi la risposta
Risposta giusta: B. Ha moltiplicato anche il denominatore, quindi ha espanso la frazione invece di moltiplicarla
Moltiplicando sopra e sotto per 3 si ottiene una frazione equivalente: vale ancora , cioè il numero di partenza. La moltiplicazione deve invece aumentare la quantità, e per farlo tocca solo il numeratore: il risultato è .
Calcola .
- A
- B
- C
- D
Vedi la risposta
Risposta giusta: C.
Conviene semplificare prima: , quindi . Facendo prima il prodotto si ottiene , che è lo stesso numero non ancora ridotto. La risposta si ferma all'unità frazionaria, cioè a di 56.
Calcola del numero 900.
- A
- B
- C
- D
Vedi la risposta
Risposta giusta: D.
Il «di» diventa «per»: . Semplificando prima, , e poi . Chi risponde si è fermato a un nono; chi risponde ha calcolato la metà, cioè ha usato la frazione sbagliata.
Perché, moltiplicando una frazione per un numero naturale, il denominatore non cambia?
- A Perché il denominatore dice quanto è grande una parte, e prendendone di più le parti restano della stessa grandezza
- B Perché il denominatore si moltiplica solo quando è più grande del numeratore
- C Perché moltiplicare per un numero naturale è la stessa cosa che espandere
- D Perché il denominatore non si può mai cambiare
Vedi la risposta
Risposta giusta: A. Perché il denominatore dice quanto è grande una parte, e prendendone di più le parti restano della stessa grandezza
Moltiplicare per 3 vuol dire prendere tre volte quella quantità, non tagliarla in modo diverso: le parti restano quinti, e cambia solo quante se ne prendono. Il denominatore cambia quando si espande o si riduce, e quelle non aumentano il valore.
Palestra del capitolo
Gli esercizi sono nella palestra unica del capitolo: livelli a sblocco, correzione passo passo.
- Palestra delle Operazioni con le Frazioni: Sei livelli ricavati dall'unità sulle operazioni della Palestra di Aritmetica: addizioni, sottrazioni, prodotti, divisioni, potenze ed espressioni.