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Matematica · 3ª media · Lezione 4 di 9

Potenze con esponente zero o negativo

Cosa succede quando l'esponente è zero o negativo: x0 vale sempre 1 (tranne il caso 00, che non ha significato) e x−n è il reciproco 1xn, mai un numero negativo. La regola d'oro: trasforma subito l'esponente negativo o nullo, prima di calcolare qualsiasi altra cosa.

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Teoria in pillole

Le proprietà delle potenze sono state scritte per esponenti che contano dei fattori, cioè per numeri interi positivi. Estenderle all'esponente zero e all'esponente negativo non è una libertà: è l'unica scelta che lascia vere le proprietà già dimostrate.

La scala che continua

Scendendo lungo le potenze di dieci, ogni passo divide per dieci. Se la scala prosegue, il passo sotto 101 non può che essere 1.

Scala delle potenze di dieci: a ogni passo verso il basso si divide per dieci10³1 000diviso 1010²100diviso 1010¹10diviso 1010⁰1diviso 1010⁻¹un decimodiviso 1010⁻²un centesimola scala non si interrompe: continua sotto l'esponente zeroLa regola non arriva dall'esterno: è la sola che tiene la scala regolare anche sotto l'esponente uno.
La stessa cosa dalla proprietà del quoziente

an:an=an−n=a0

an:an=1

Un numero diviso per se stesso dà 1, e la proprietà del quoziente dà a0: quindi a0=1, con a diverso da zero.
Esponente negativo

a−n=1an

2−3=123=18

(23)−2=(32)2=94

Si prende il reciproco della base e si usa l'esponente positivo. Con una frazione basta capovolgerla.

L'esponente negativo non rende negativo il numero: 2−3 vale 18, non −8. Il segno meno sta sull'esponente e riguarda la posizione della potenza nella scala, non il segno del risultato. E si prende il reciproco della base, non l'opposto: il reciproco di 2 è 12, non −2.

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La mappa

La lezione in un colpo d'occhio: parti dal centro e segui i rami.

Mappa mentale: Potenze con esponente zero o negativo

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Domande

  1. Quanto vale 90?

    • A 9
    • B 0
    • C 1
    • D Non è definito
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    Risposta giusta: C. 1

    Qualsiasi numero diverso da zero elevato a 0 vale 1: 90=1. Non è vero che l'esponente 0 lasci la base invariata (90≠9, quella corrispondenza vale solo per l'esponente 1) né che dia 0 come se il numero venisse azzerato. La scrittura 'non è definito' si applica solo al caso speciale 00, non a 90, perché qui la base è diversa da zero.

  2. Quale tra queste potenze NON ha significato?

    • A 00
    • B 50
    • C 10
    • D 05
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    Risposta giusta: A. 00

    00 è l'unico caso tra questi privo di significato, perché la regola x0=1 richiede x ≠ 0. Le altre tre sono invece perfettamente calcolabili: 50=1 e 10=1 (esponente zero su base diversa da zero), mentre 05=0 è un caso diverso e valido, cioè 0 moltiplicato per se stesso 5 volte, che fa 0 senza alcun problema.

  3. Calcola 4−2.

    • A −8
    • B 18
    • C −116
    • D 116
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    Risposta giusta: D. 116

    4−2 si trasforma nel reciproco della base elevato all'esponente positivo: 4−2=142=116. Il valore −8 nasce da chi moltiplica la base per l'esponente (4 · (−2)) invece di elevare a potenza; 18 nasce da chi calcola 1(4·2) anziché 142; −116 ha il valore corretto ma un segno che non deve esserci, perché l'esponente negativo trasforma la potenza nel suo reciproco, non nel suo opposto.

  4. Quanto vale 2−2?

    • A −4
    • B 14
    • C 4
    • D −14
    Vedi la risposta

    Risposta giusta: B. 14

    2−2=122=14, un numero positivo: l'esponente negativo indica il reciproco della base con esponente positivo, non un valore negativo. Scrivere −4 è l'errore più comune, cioè pensare che il segno meno dell'esponente passi al risultato; 4 nasce da chi ignora del tutto il segno meno; −14 combina i due errori precedenti.

  5. Calcola (23)−2.

    • A 49
    • B −94
    • C 94
    • D 32
    Vedi la risposta

    Risposta giusta: C. 94

    Per elevare una frazione a esponente negativo si scambia numeratore e denominatore e si eleva all'esponente positivo: (23)−2=(32)2=94. Il valore 49 nasce da chi eleva 23 al quadrato senza invertirla, ignorando il segno negativo; −94 inverte correttamente la frazione ma aggiunge un segno meno che non c'entra; 32 si ferma a metà del procedimento, invertendo la frazione ma dimenticando di elevarla al quadrato.

  6. Applicando la proprietà del quoziente di potenze, quanto vale 64:64?

    • A 1
    • B 0
    • C 6
    • D 36
    Vedi la risposta

    Risposta giusta: A. 1

    Dividendo due potenze con la stessa base si sottraggono gli esponenti: 64:64=64−4=60=1. Un numero (diverso da zero) diviso per se stesso dà 1, non 0: l'opzione 0 nasce da chi confonde la divisione con la sottrazione (64−64=0). L'opzione 6 calcola correttamente l'esponente 0 ma poi pensa che x0=x invece di x0=1. L'opzione 36 non corrisponde a nessuna proprietà valida delle potenze.

  7. Calcola 100·10−2.

    • A 0
    • B 1100
    • C 100
    • D −1100
    Vedi la risposta

    Risposta giusta: B. 1100

    100 vale 1 e 10−2 vale 1102=1100: il prodotto è 1·1100=1100. L'opzione 0 nasce da chi crede che 100 valga 0 invece di 1. L'opzione 100 ignora il segno meno dell'esponente e calcola 102. L'opzione −1100 applica un segno negativo al risultato che non deriva da nessun passaggio corretto.

  8. In chimica, la concentrazione di una soluzione diluita è pari a 10−3 rispetto a quella iniziale. A quale frazione corrisponde questo valore?

    • A 1100
    • B −1000
    • C 1000
    • D 11000
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    Risposta giusta: D. 11000

    10−3 è il reciproco di 103, quindi vale 11000: la concentrazione diventa un millesimo di quella iniziale. L'opzione 1100 conta male gli zeri, confondendo 10−3 con 10−2. Le opzioni −1000 e 1000 dimenticano che un esponente negativo produce una frazione (un numero minore di 1), non un numero intero: −1000 aggiunge anche un segno negativo che non ha motivo di esserci.

  9. In un'espressione compare il fattore x0, con x ≠ 0. Che effetto ha questo fattore sul risultato del prodotto?

    • A Annulla tutto il prodotto (lo rende 0)
    • B Raddoppia il valore del prodotto
    • C Non cambia il valore del prodotto (equivale a moltiplicare per 1)
    • D Rende il risultato negativo
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    Risposta giusta: C. Non cambia il valore del prodotto (equivale a moltiplicare per 1)

    Un fattore x0, con x ≠ 0, vale sempre 1, quindi moltiplicarlo non cambia il risultato: è come moltiplicare per 1. Pensare che annulli il prodotto confonde x0 con lo zero usato come fattore. Pensare che lo raddoppi o lo renda negativo attribuisce a x0 un valore diverso da 1, che non è mai il caso quando la base non è zero.

  10. Applicando la proprietà del quoziente di potenze con la stessa base, a quale potenza con esponente unico è uguale 83:85? Quanto vale?

    • A 8−2=164
    • B 8−2=−164
    • C 82=64
    • D 8−2=−64
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    Risposta giusta: A. 8−2=164

    Con la stessa base si sottraggono gli esponenti: 83:85=83−5=8−2, che si trasforma nel reciproco 182=164. L'opzione −164 ha il valore giusto ma un segno che l'esponente negativo non produce. L'opzione 82=64 nasce da chi sottrae gli esponenti nell'ordine sbagliato (5−3 invece di 3−5). L'opzione −64 combina entrambi gli errori: ordine sbagliato e segno negativo aggiunto senza motivo.

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Palestra del capitolo

Gli esercizi sono nella palestra unica del capitolo: livelli a sblocco, correzione passo passo.

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