Officina Didattica beta

Matematica · 3ª media · Lezione 10 di 11

Dalla frazione al numero decimale

Impara a prevedere se una frazione genera un decimale limitato, periodico semplice o periodico misto, analizzando i fattori primi del denominatore ridotto ai minimi termini.

Apri la lezione interattiva

1

Teoria in pillole

Ogni frazione diventa un numero decimale dividendo il numeratore per il denominatore. Il tipo di decimale che si otterrà si può prevedere senza fare la divisione, guardando i fattori primi del denominatore: a condizione di aver prima ridotto la frazione ai minimi termini.

Solo fattori 2 e 5: decimale limitato

320=0,15

Denominatore con soli fattori due e cinque: decimale limitato3 su 20denominatore scomposto20 = 2 · 2 · 5solo fattori 2 e 5risultato: 0,15Il denominatore si può trasformare in una potenza di dieci, quindi la divisione a un certo punto finisce.
Né 2 né 5: periodico semplice

59=0,5

Denominatore senza fattori due né cinque: periodico semplice5 su 9denominatore scomposto9 = 3 · 3né 2 né 5risultato: 0,5La divisione non finisce mai e il gruppo che si ripete comincia subito dopo la virgola.
2 o 5 insieme ad altri fattori: periodico misto

730=0,23

Denominatore con due o cinque insieme ad altri fattori: periodico misto7 su 30denominatore scomposto30 = 2 · 3 · 52 e 5 con un 3risultato: 0,23Prima compaiono le cifre dell'antiperiodo, poi il gruppo che si ripete.

Il criterio si applica al denominatore ridotto, non a quello scritto. Su 1560, senza ridurre, si vedrebbe 60=2·2·3·5 e si prevederebbe un periodico misto; ma 1560 è 14, e 14 vale 0,25, che è limitato. La riduzione ai minimi termini non è un abbellimento del risultato: è il passaggio che rende vero il criterio.

2

La mappa

La lezione in un colpo d'occhio: parti dal centro e segui i rami.

Mappa mentale: Dalla frazione al numero decimale

Apri la mappa in grande

3

Domande

  1. Quale tipo di numero decimale genera la frazione 78?

    • A Decimale limitato
    • B Decimale periodico semplice
    • C Decimale periodico misto
    Vedi la risposta

    Risposta giusta: A. Decimale limitato

    8=23: nel denominatore compare solo il fattore 2, quindi la frazione dà sempre un decimale limitato (infatti 78=0,875). 'Periodico semplice' sarebbe corretto solo se il denominatore non avesse né 2 né 5; 'periodico misto' richiederebbe la presenza di un altro fattore primo insieme al 2.

  2. Se il denominatore di una frazione ridotta ai minimi termini contiene SOLO i fattori 2 e/o 5, che numero decimale si ottiene?

    • A Un decimale limitato
    • B Un decimale periodico semplice
    • C Un decimale periodico misto
    • D Sempre un numero intero
    Vedi la risposta

    Risposta giusta: A. Un decimale limitato

    È la regola base: 2 e 5 sono gli unici fattori primi di 10, quindi la frazione si può sempre trasformare in decimi, centesimi, millesimi... e la divisione si ferma. 'Periodico semplice' e 'periodico misto' richiedono invece fattori diversi da 2 e 5 nel denominatore; 'sempre un numero intero' confonde il caso limitato con il caso, più raro, in cui il numeratore è multiplo del denominatore.

  3. Nel numero 0,58333..., cos'è l'antiperiodo?

    • A Le cifre decimali che si ripetono all'infinito
    • B Le cifre decimali comprese tra la virgola e l'inizio del periodo
    • C La parte intera del numero
    • D Il numero di zeri nel denominatore
    Vedi la risposta

    Risposta giusta: B. Le cifre decimali comprese tra la virgola e l'inizio del periodo

    L'antiperiodo è il blocco di cifre decimali che NON si ripete, subito dopo la virgola e prima che inizi il periodo: in 0,58333... l'antiperiodo è '58' e il periodo è '3'. Dire che l'antiperiodo sono 'le cifre che si ripetono all'infinito' descrive invece il periodo, non l'antiperiodo; nei periodici semplici l'antiperiodo non c'è, perché il periodo comincia subito dopo la virgola.

  4. Classifica (senza eseguire la divisione) la frazione 421.

    • A Decimale limitato
    • B Decimale periodico semplice
    • C Decimale periodico misto
    Vedi la risposta

    Risposta giusta: B. Decimale periodico semplice

    21 = 3 · 7: la frazione è già ridotta ai minimi termini e nel denominatore non compaiono né 2 né 5, quindi il quoziente è un decimale periodico semplice (il periodo comincia subito dopo la virgola, anche se è lungo). 'Limitato' servirebbe solo con soli 2 e/o 5 nel denominatore; 'misto' richiederebbe la presenza di 2 o 5 accanto ad altri fattori.

  5. Classifica la frazione 512.

    • A Decimale limitato
    • B Decimale periodico semplice
    • C Decimale periodico misto
    Vedi la risposta

    Risposta giusta: C. Decimale periodico misto

    12=22·3: nel denominatore c'è il fattore 2, ma anche il 3, che non è né 2 né 5. Quando 2 e/o 5 compaiono insieme ad altri fattori, il risultato è un decimale periodico misto (5/12 = 0,41666... = 0,416 periodico, con antiperiodo '41' e periodo '6'). Non è limitato perché resta un fattore 'estraneo' (il 3); non è periodico semplice perché il 2 fa comunque comparire un antiperiodo.

  6. Classifica la frazione 916.

    • A Decimale limitato
    • B Decimale periodico semplice
    • C Decimale periodico misto
    Vedi la risposta

    Risposta giusta: A. Decimale limitato

    16=24: nel denominatore compare solo il fattore 2, quindi il quoziente è un decimale limitato (916=0,5625). Attenzione: l'esponente alto non cambia la regola, conta solo QUALI fattori primi compaiono, non quanti.

  7. Classifica la frazione 1327.

    • A Decimale limitato
    • B Decimale periodico semplice
    • C Decimale periodico misto
    • D Numero intero
    Vedi la risposta

    Risposta giusta: B. Decimale periodico semplice

    27=33: nel denominatore non compaiono né 2 né 5, quindi la frazione (già ridotta ai minimi termini) dà origine a un decimale periodico semplice. 'Limitato' sarebbe sbagliato perché servono solo 2 e/o 5; 'misto' richiederebbe la presenza di 2 o 5 accanto al 3; 'numero intero' capiterebbe solo se 13 fosse multiplo di 27, cosa che non è.

  8. Nel numero 3,21818181818..., quali sono antiperiodo e periodo?

    • A Antiperiodo 2, periodo 18
    • B Antiperiodo 21, periodo 8
    • C Antiperiodo 218, periodo 18
    • D Nessun antiperiodo, periodo 218
    Vedi la risposta

    Risposta giusta: A. Antiperiodo 2, periodo 18

    Subito dopo la virgola c'è la cifra '2', che non si ripete: è l'antiperiodo. Da lì in poi il blocco '18' si ripete all'infinito: è il periodo. Scegliere '21' come antiperiodo sposta erroneamente una cifra del periodo nell'antiperiodo; includere il '2' dentro il periodo (come nelle risposte che scrivono antiperiodo '218' o periodo '218' senza antiperiodo) è l'errore più comune quando si legge la divisione senza scrivere abbastanza cifre.

  9. Perché una frazione ridotta ai minimi termini con denominatore contenente SOLO i fattori 2 e/o 5 dà sempre un decimale limitato?

    • A Perché moltiplicando numeratore e denominatore per un'opportuna potenza di 2 o di 5 si può sempre trasformare il denominatore in una potenza di 10 (10, 100, 1000...), e dividere per una potenza di 10 significa solo spostare la virgola
    • B Perché 2 e 5 sono numeri pari e i numeri pari danno sempre risultati esatti
    • C Perché il numeratore è sempre più piccolo del denominatore
    • D Perché la frazione, in questi casi, è sempre già un numero intero
    Vedi la risposta

    Risposta giusta: A. Perché moltiplicando numeratore e denominatore per un'opportuna potenza di 2 o di 5 si può sempre trasformare il denominatore in una potenza di 10 (10, 100, 1000...), e dividere per una potenza di 10 significa solo spostare la virgola

    10 = 2 · 5, quindi un denominatore fatto solo di 2 e/o 5 si può sempre completare fino a diventare una potenza di 10 (10, 100, 1000...): la divisione corrisponde a spostare solo la virgola, senza resti che si ripetono. Il '2' non c'entra con la parità (5 è dispari!); la grandezza di numeratore e denominatore non influisce sul tipo di decimale; e la frazione non diventa un intero solo perché il denominatore ha questi fattori.

  10. Che tipo di numero decimale genera la frazione 615?

    • A Periodico misto, perché 15 = 3 · 5 e il fattore 3 non è né 2 né 5
    • B Limitato, perché ridotta ai minimi termini diventa 25, che ha denominatore 5
    • C Periodico semplice, perché 15 non è una potenza di 10
    • D Periodico misto, perché il numeratore 6 è pari
    Vedi la risposta

    Risposta giusta: B. Limitato, perché ridotta ai minimi termini diventa 25, che ha denominatore 5

    Prima di scomporre il denominatore in fattori primi bisogna SEMPRE ridurre la frazione ai minimi termini: 615=25, e 5 contiene solo il fattore 5, quindi il decimale è limitato (25=0,4). Scomporre subito 15 = 3 · 5 senza accorgersi che il 3 si semplifica con un fattore del 6 è l'errore più comune, e porta a concludere erroneamente 'periodico misto'. Il fatto che il numeratore sia pari non ha alcun ruolo nella classificazione.

4

Palestra del capitolo

Gli esercizi sono nella palestra unica del capitolo: livelli a sblocco, correzione passo passo.

Apri la lezione interattiva