Matematica · 3ª media · Lezione 5 di 11
Divisioni con frazioni con segno
Divisione di frazioni con segno: si moltiplica per l'inverso del divisore, applicando la regola dei segni della moltiplicazione.
Teoria in pillole
Dividere per una frazione significa moltiplicare per il suo inverso, cioè per la frazione capovolta. L'inverso esiste solo se la frazione è diversa da zero: lo zero non ha inverso, e non si può dividere per zero.
Si capovolge il divisore, cioè il secondo numero, mai il dividendo.
Quante volte un quarto di metro sta in tre mezzi di metro?
Dividere è chiedersi quante volte il divisore è contenuto nel dividendo. Ogni mezzo contiene due quarti, e i mezzi sono tre: sei volte.
- Il segno del quoziente segue la regola della moltiplicazione: concordi danno positivo, discordi negativo.
- Dividere per un numero minore di dà un risultato maggiore del dividendo; dividere per un numero maggiore di lo rimpicciolisce.
- Un numero intero si capovolge scrivendolo prima come frazione: l'inverso di è .
- Dopo aver capovolto, si può semplificare a croce come in ogni prodotto.
Si capovolge il secondo numero, non il primo: non è . Il controllo si fa con un caso facile, dove il risultato si conosce già: deve dare , perché in un intero ci stanno due metà. Capovolgendo il dividendo si otterrebbe , cioè il contrario.
La mappa
La lezione in un colpo d'occhio: parti dal centro e segui i rami.

Domande
Qual è l'inverso (reciproco) di ?
- A
- B
- C
- D
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Risposta giusta: A.
L'inverso di una frazione si ottiene scambiando numeratore e denominatore: . è l'opposto di (cambia solo il segno, ha somma zero con , non prodotto uno): è l'errore-tipo più frequente, confondere opposto e inverso. è il numero di partenza, non è stato invertito. capovolge correttamente la frazione ma aggiunge anche un cambio di segno inutile, perché è positivo.
Qual è l'inverso di 0?
- A Non esiste
- B -1
- C 0
- D 1
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Risposta giusta: A. Non esiste
Non esiste alcun numero che moltiplicato per 0 dia 1, perché 0 moltiplicato per qualunque numero è sempre 0: per questo lo zero è l'unico numero che non ha inverso (ha invece l'opposto, che è se stesso). Le opzioni 0, 1 e -1 trattano lo zero come un numero qualunque, dimenticando questa eccezione fondamentale.
Il quoziente tra due frazioni discordi (con segni diversi) è sempre:
- A Negativo
- B Positivo
- C Dipende dai valori numerici delle frazioni
- D Nullo
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Risposta giusta: A. Negativo
Nella divisione tra frazioni valgono le stesse regole dei segni della moltiplicazione tra numeri interi: concordi (stesso segno) → quoziente positivo; discordi (segni diversi) → quoziente negativo, indipendentemente dai valori numerici coinvolti. 'Positivo' scambia la regola dei discordi con quella dei concordi; 'nullo' e 'dipende dai valori' inventano condizioni che non esistono: il segno del quoziente dipende solo dai segni delle frazioni, mai dalla loro grandezza.
Quale moltiplicazione è equivalente a ?
- A
- B
- C
- D
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Risposta giusta: B.
Per dividere per una frazione si moltiplica per la sua inversa: . '' è l'errore di chi dimentica di capovolgere il divisore e moltiplica le frazioni così come sono scritte. '' capovolge la frazione sbagliata (il dividendo invece del divisore). '' confonde del tutto l'operazione, sommando invece di moltiplicare.
Calcola:
- A
- B 8
- C
- D
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Risposta giusta: C.
diventa . nasce da chi moltiplica direttamente dimenticando di prendere l'inversa del divisore. 8 nasce da chi capovolge la frazione sbagliata (il dividendo invece del divisore 6). è il calcolo corretto ma non ridotto ai minimi termini.
Calcola:
- A
- B
- C
- D
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Risposta giusta: D.
. Il risultato è negativo perché le frazioni sono discordi (una negativa, una positiva). '' nasce da un errore di segno (discordi trattati come concordi). '' nasce da chi moltiplica le frazioni così come sono scritte, senza capovolgere il divisore. '' è il valore corretto ma non semplificato.
Calcola:
- A
- B
- C
- D
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Risposta giusta: A.
Due frazioni negative sono concordi, quindi il quoziente è positivo: . '' nasce da un errore di segno (concordi trattati come discordi). '' nasce da chi moltiplica direttamente le frazioni senza capovolgere il divisore. '' è il valore corretto ma non ridotto ai minimi termini.
Un artigiano deve travasare 9 litri di vernice in barattoli da di litro ciascuno. Quanti barattoli riesce a riempire completamente?
- A 15
- B
- C
- D 3
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Risposta giusta: A. 15
barattoli. '' nasce da chi moltiplica invece di dividere. '' nasce da chi scambia dividendo e divisore, calcolando anziché . '3' nasce da chi considera solo il numeratore della frazione (9 : 3) ignorando il denominatore 5.
Perché per dividere due frazioni si moltiplica per l'inverso del divisore, invece di dividere direttamente numeratore per numeratore e denominatore per denominatore?
- A Perché dividere numeratore per numeratore e denominatore per denominatore darebbe sempre un risultato sbagliato, anche quando i numeri sono divisibili esattamente
- B Perché è una convenzione arbitraria, senza un vero motivo matematico
- C Perché le frazioni non si possono dividere tra loro, si possono solo moltiplicare
- D Perché moltiplicare per l'inverso del divisore trasforma la divisione in una moltiplicazione, operazione già nota tra frazioni, senza cambiare il risultato dell'operazione originale
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Risposta giusta: D. Perché moltiplicare per l'inverso del divisore trasforma la divisione in una moltiplicazione, operazione già nota tra frazioni, senza cambiare il risultato dell'operazione originale
a/b : c/d = a/b · d/c perché moltiplicare per l'inverso di un numero equivale a 'neutralizzarlo' : è il modo per trasformare una divisione, che tra frazioni sarebbe scomoda da eseguire direttamente, in una moltiplicazione che sappiamo già fare. Non è una convenzione senza motivo: ha una giustificazione precisa. Non è vero che dividere numeratore per numeratore dia sempre risultato sbagliato: a volte per coincidenza numerica funziona, ma non è il metodo generale corretto. E la divisione tra frazioni esiste ed è definita proprio come moltiplicazione per l'inversa, non è esclusa.
Sara deve calcolare . Ragiona così: 'Nella sottrazione, due numeri negativi non danno mai un risultato positivo, quindi anche qui il risultato sarà negativo.' Cosa c'è di sbagliato, e qual è il segno corretto del risultato?
- A Il risultato è nullo, perché due frazioni negative si annullano a vicenda nella divisione
- B Il ragionamento di Sara è sbagliato: nella divisione, come nella moltiplicazione, vale la regola dei segni del prodotto, non quella della sottrazione; due frazioni concordi (entrambe negative) danno un quoziente positivo
- C Il ragionamento di Sara è corretto: il risultato è negativo, perché due numeri negativi divisi restano negativi
- D Il risultato è positivo, ma solo perché in questo caso i numeratori sono entrambi pari
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Risposta giusta: B. Il ragionamento di Sara è sbagliato: nella divisione, come nella moltiplicazione, vale la regola dei segni del prodotto, non quella della sottrazione; due frazioni concordi (entrambe negative) danno un quoziente positivo
Sara confonde la regola dei segni della sottrazione con quella della divisione, che segue invece le stesse regole della moltiplicazione: frazioni concordi → quoziente positivo, frazioni discordi → quoziente negativo. Qui entrambe le frazioni sono negative (concordi), quindi , un risultato positivo. L'opzione 'negativo' ripete esattamente l'errore di Sara; 'positivo ma solo perché i numeratori sono pari' inventa una condizione inesistente (il segno dipende solo dai segni delle frazioni, mai dalla parità dei numeratori); 'nullo' applica alla divisione una regola di annullamento che non esiste.
Palestra del capitolo
Gli esercizi sono nella palestra unica del capitolo: livelli a sblocco, correzione passo passo.
- Palestra dei Razionali: Esercizi progressivi a livelli, con correzione passo-passo e salvataggio dei progressi.