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Matematica · 3ª media · Lezione 5 di 11

Divisioni con frazioni con segno

Divisione di frazioni con segno: si moltiplica per l'inverso del divisore, applicando la regola dei segni della moltiplicazione.

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Teoria in pillole

Dividere per una frazione significa moltiplicare per il suo inverso, cioè per la frazione capovolta. L'inverso esiste solo se la frazione è diversa da zero: lo zero non ha inverso, e non si può dividere per zero.

La regola

58:37=58·73=3524

Si capovolge il divisore, cioè il secondo numero, mai il dividendo.
Perché il risultato cresce

Quante volte un quarto di metro sta in tre mezzi di metro?

32:14=32·4=6

Tre mezzi divisi in quarti: il quarto è contenuto sei volte1 mezzo1 mezzo1 mezzo1234563 mezzi, ciascuno diviso in 2 quartiun quarto ci sta 6 volteDividere è chiedersi quante volte il divisore è contenuto nel dividendo. Ogni mezzo contiene due quarti, e i mezzi sono tre: sei volte.

Si capovolge il secondo numero, non il primo: 58:37 non è 85·37. Il controllo si fa con un caso facile, dove il risultato si conosce già: 1:12 deve dare 2, perché in un intero ci stanno due metà. Capovolgendo il dividendo si otterrebbe 12, cioè il contrario.

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Domande

  1. Qual è l'inverso (reciproco) di 35?

    • A 53
    • B 35
    • C −35
    • D −53
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    Risposta giusta: A. 53

    L'inverso di una frazione si ottiene scambiando numeratore e denominatore: 35·53=1. −35 è l'opposto di 35 (cambia solo il segno, ha somma zero con 35, non prodotto uno): è l'errore-tipo più frequente, confondere opposto e inverso. 35 è il numero di partenza, non è stato invertito. −53 capovolge correttamente la frazione ma aggiunge anche un cambio di segno inutile, perché 35 è positivo.

  2. Qual è l'inverso di 0?

    • A Non esiste
    • B -1
    • C 0
    • D 1
    Vedi la risposta

    Risposta giusta: A. Non esiste

    Non esiste alcun numero che moltiplicato per 0 dia 1, perché 0 moltiplicato per qualunque numero è sempre 0: per questo lo zero è l'unico numero che non ha inverso (ha invece l'opposto, che è se stesso). Le opzioni 0, 1 e -1 trattano lo zero come un numero qualunque, dimenticando questa eccezione fondamentale.

  3. Il quoziente tra due frazioni discordi (con segni diversi) è sempre:

    • A Negativo
    • B Positivo
    • C Dipende dai valori numerici delle frazioni
    • D Nullo
    Vedi la risposta

    Risposta giusta: A. Negativo

    Nella divisione tra frazioni valgono le stesse regole dei segni della moltiplicazione tra numeri interi: concordi (stesso segno) → quoziente positivo; discordi (segni diversi) → quoziente negativo, indipendentemente dai valori numerici coinvolti. 'Positivo' scambia la regola dei discordi con quella dei concordi; 'nullo' e 'dipende dai valori' inventano condizioni che non esistono: il segno del quoziente dipende solo dai segni delle frazioni, mai dalla loro grandezza.

  4. Quale moltiplicazione è equivalente a 58:37?

    • A 58+73
    • B 58·73
    • C 58·37
    • D 85·37
    Vedi la risposta

    Risposta giusta: B. 58·73

    Per dividere per una frazione si moltiplica per la sua inversa: 58:37=58·73. '58·37' è l'errore di chi dimentica di capovolgere il divisore e moltiplica le frazioni così come sono scritte. '85·37' capovolge la frazione sbagliata (il dividendo invece del divisore). '58+73' confonde del tutto l'operazione, sommando invece di moltiplicare.

  5. Calcola: 34:6

    • A 324
    • B 8
    • C 18
    • D 92
    Vedi la risposta

    Risposta giusta: C. 18

    34:6 diventa 34·16=324=18. 92 nasce da chi moltiplica direttamente 34·6 dimenticando di prendere l'inversa del divisore. 8 nasce da chi capovolge la frazione sbagliata (il dividendo 34 invece del divisore 6). 324 è il calcolo corretto ma non ridotto ai minimi termini.

  6. Calcola: −56:23

    • A 54
    • B −59
    • C −1512
    • D −54
    Vedi la risposta

    Risposta giusta: D. −54

    −56:23=−56·32=−1512=−54. Il risultato è negativo perché le frazioni sono discordi (una negativa, una positiva). '54' nasce da un errore di segno (discordi trattati come concordi). '−59' nasce da chi moltiplica le frazioni così come sono scritte, senza capovolgere il divisore. '−1512' è il valore corretto ma non semplificato.

  7. Calcola: (−49):(−23)

    • A 23
    • B −23
    • C 827
    • D 1218
    Vedi la risposta

    Risposta giusta: A. 23

    Due frazioni negative sono concordi, quindi il quoziente è positivo: −49·(−32)=1218=23. '−23' nasce da un errore di segno (concordi trattati come discordi). '827' nasce da chi moltiplica direttamente le frazioni senza capovolgere il divisore. '1218' è il valore corretto ma non ridotto ai minimi termini.

  8. Un artigiano deve travasare 9 litri di vernice in barattoli da 35 di litro ciascuno. Quanti barattoli riesce a riempire completamente?

    • A 15
    • B 115
    • C 275
    • D 3
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    Risposta giusta: A. 15

    9:35=9·53=453=15 barattoli. '275' nasce da chi moltiplica 9·35 invece di dividere. '115' nasce da chi scambia dividendo e divisore, calcolando 35:9 anziché 9:35. '3' nasce da chi considera solo il numeratore della frazione (9 : 3) ignorando il denominatore 5.

  9. Perché per dividere due frazioni si moltiplica per l'inverso del divisore, invece di dividere direttamente numeratore per numeratore e denominatore per denominatore?

    • A Perché dividere numeratore per numeratore e denominatore per denominatore darebbe sempre un risultato sbagliato, anche quando i numeri sono divisibili esattamente
    • B Perché è una convenzione arbitraria, senza un vero motivo matematico
    • C Perché le frazioni non si possono dividere tra loro, si possono solo moltiplicare
    • D Perché moltiplicare per l'inverso del divisore trasforma la divisione in una moltiplicazione, operazione già nota tra frazioni, senza cambiare il risultato dell'operazione originale
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    Risposta giusta: D. Perché moltiplicare per l'inverso del divisore trasforma la divisione in una moltiplicazione, operazione già nota tra frazioni, senza cambiare il risultato dell'operazione originale

    a/b : c/d = a/b · d/c perché moltiplicare per l'inverso di un numero equivale a 'neutralizzarlo' (cd·dc=1): è il modo per trasformare una divisione, che tra frazioni sarebbe scomoda da eseguire direttamente, in una moltiplicazione che sappiamo già fare. Non è una convenzione senza motivo: ha una giustificazione precisa. Non è vero che dividere numeratore per numeratore dia sempre risultato sbagliato: a volte per coincidenza numerica funziona, ma non è il metodo generale corretto. E la divisione tra frazioni esiste ed è definita proprio come moltiplicazione per l'inversa, non è esclusa.

  10. Sara deve calcolare (−23):(−49). Ragiona così: 'Nella sottrazione, due numeri negativi non danno mai un risultato positivo, quindi anche qui il risultato sarà negativo.' Cosa c'è di sbagliato, e qual è il segno corretto del risultato?

    • A Il risultato è nullo, perché due frazioni negative si annullano a vicenda nella divisione
    • B Il ragionamento di Sara è sbagliato: nella divisione, come nella moltiplicazione, vale la regola dei segni del prodotto, non quella della sottrazione; due frazioni concordi (entrambe negative) danno un quoziente positivo
    • C Il ragionamento di Sara è corretto: il risultato è negativo, perché due numeri negativi divisi restano negativi
    • D Il risultato è positivo, ma solo perché in questo caso i numeratori sono entrambi pari
    Vedi la risposta

    Risposta giusta: B. Il ragionamento di Sara è sbagliato: nella divisione, come nella moltiplicazione, vale la regola dei segni del prodotto, non quella della sottrazione; due frazioni concordi (entrambe negative) danno un quoziente positivo

    Sara confonde la regola dei segni della sottrazione con quella della divisione, che segue invece le stesse regole della moltiplicazione: frazioni concordi → quoziente positivo, frazioni discordi → quoziente negativo. Qui entrambe le frazioni sono negative (concordi), quindi (−23):(−49)=(−23)·(−94)=1812=32, un risultato positivo. L'opzione 'negativo' ripete esattamente l'errore di Sara; 'positivo ma solo perché i numeratori sono pari' inventa una condizione inesistente (il segno dipende solo dai segni delle frazioni, mai dalla parità dei numeratori); 'nullo' applica alla divisione una regola di annullamento che non esiste.

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Palestra del capitolo

Gli esercizi sono nella palestra unica del capitolo: livelli a sblocco, correzione passo passo.

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