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Matematica · 1ª media · Capitolo

Le potenze

Riconoscere una potenza, scrivere i grandi numeri come potenze di dieci e usare le proprietà per semplificare prodotti, quozienti e potenze di potenze senza riscrivere tutti i fattori.

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Di che cosa parla il capitolo

Una potenza è la scrittura compatta di una moltiplicazione con tutti i fattori uguali fra loro: vale anche quando l'esponente è 1 o 0, casi che spesso si dimenticano.

Alla fine del capitolo saprai trasformare un'espressione con più potenze in un unico numero, o in un'unica potenza, usando le proprietà al posto del calcolo lungo.

Le lezioni del capitolo

  1. 1Le potenzeUnita "Le potenze" verificata: un solo difetto sostanziale trovato e corretto (teoria non copriva le regole con esponente 1 e base 1, testate da due domande su otto); tutti i calcoli, i distrattori, le posizioni e la notazione erano già corretti.
  2. 2Quadrati e cubiRiconoscere quadrato e cubo di un numero come nomi della seconda e terza potenza, e calcolarli su interi e decimali senza confonderli con doppio e triplo
  3. 3Espressioni con le potenze 1Calcolare espressioni con potenze rispettando l'ordine delle operazioni e distinguendo il quadrato di una somma o differenza dalla somma o differenza dei quadrati.
  4. 4Potenze di dieci e grandi numeriConvertire un numero grande in notazione scientifica e viceversa, contando gli spostamenti della virgola in base alla potenza di dieci.
  5. 5Potenza di una variabileApplicare a una lettera le regole delle potenze già note con i numeri: sommare gli esponenti nel prodotto, sottrarli nel quoziente, moltiplicarli nella potenza di potenza.
  6. 6Proprietà delle potenze con la stessa baseSommare, sottrarre o moltiplicare gli esponenti di potenze con la stessa base a seconda che si tratti di un prodotto, di un quoziente o di una potenza di potenza.
  7. 7Potenze con lo stesso esponenteTrasformare un prodotto o un quoziente di potenze con lo stesso esponente nella potenza del prodotto o del quoziente delle basi.
  8. 8Esponente zeroRiconoscere che una base diversa da zero elevata a zero vale sempre uno, e che 0 alla 0 resta un caso senza un valore definito.
  9. 9Espressioni con le potenze 2Calcolare espressioni con più potenze applicando le proprietà delle potenze per semplificare prima di eseguire i calcoli, rispettando l'ordine delle operazioni.

La palestra del capitolo

Quiz di fine capitolo

  1. Qual è il cubo di 4?

    • A 16
    • B 64
    • C 256
    • D 12
    Vedi la risposta

    Risposta giusta: B. 64

    Il cubo di un numero è quel numero moltiplicato per se stesso tre volte: 4·4·4=64. Chi risponde 16 ha calcolato il quadrato (42) invece del cubo. Chi risponde 256 ha moltiplicato quattro fattori invece di tre (4·4·4·4). Chi risponde 12 ha moltiplicato la base per l'esponente (4·3) invece di elevare a potenza.

  2. Quale esponente n rende vera l'uguaglianza 100 000=10n?

    • A 5
    • B 6
    • C 4
    • D 10
    Vedi la risposta

    Risposta giusta: A. 5

    100 000 ha cinque zeri dopo l'1, quindi 100 000=105. Chi risponde 6 ha contato tutte le cifre del numero invece dei soli zeri. Chi risponde 4 ha perso uno zero leggendo il numero in fretta. Chi risponde 10 confonde l'esponente con la base, pensando che debbano coincidere.

  3. Quanto vale 2+32?

    • A 25
    • B 13
    • C 8
    • D 11
    Vedi la risposta

    Risposta giusta: D. 11

    Nell'ordine delle operazioni la potenza si calcola prima della somma: 32=9, poi 2+9=11. Chi risponde 25 ha sommato prima (2+3=5) e poi ha elevato al quadrato il risultato, ignorando la precedenza. Chi risponde 13 ha distribuito l'esponente su entrambi i numeri della somma (22+32=4+9), cosa che non si può fare. Chi risponde 8 ha calcolato 32 come 3·2=6 invece di 3·3=9, e poi ha sommato 2.

  4. Quale potenza equivale a a4·a3?

    • A a7
    • B a12
    • C a1
    • D a43
    Vedi la risposta

    Risposta giusta: A. a7

    Nel prodotto di potenze con la stessa base gli esponenti si sommano: a4·a3=a4+3=a7. Chi risponde a12 ha moltiplicato gli esponenti (4·3), confondendo questa proprietà con quella della potenza di potenza. Chi risponde a1 ha sottratto gli esponenti (4−3), applicando per errore la regola del quoziente. Chi risponde a43 ha semplicemente accostato le cifre degli esponenti nell'ordine in cui compaiono, senza fare nessun calcolo.

  5. Quale numero equivale a 23·53?

    • A 133
    • B 343
    • C 1000
    • D 30
    Vedi la risposta

    Risposta giusta: C. 1000

    Nel prodotto di potenze con lo stesso esponente le basi si moltiplicano e l'esponente resta lo stesso: 23·53=(2·5)3=103=1000. Chi risponde 133 ha sommato le due potenze già calcolate (8+125) invece di partire dal prodotto delle basi. Chi risponde 343 ha sommato prima le basi e poi elevato al cubo il risultato ((2+5)3), un'operazione diversa. Chi risponde 30 ha moltiplicato fra loro le basi e l'esponente senza elevare a potenza (2·5·3).

  6. Quanto vale 70?

    • A 0
    • B 49
    • C 7
    • D 1
    Vedi la risposta

    Risposta giusta: D. 1

    Qualunque numero diverso da zero elevato a zero vale 1, per convenzione. Chi risponde 0 pensa che elevare a zero azzeri sempre il numero. Chi risponde 49 non ha considerato l'esponente 0 e ha calcolato 72 per abitudine. Chi risponde 7 confonde l'esponente zero con l'esponente 1, che invece lascia il numero invariato.

  7. Quale potenza equivale a (a2)5?

    • A a7
    • B a3
    • C a10
    • D a25
    Vedi la risposta

    Risposta giusta: C. a10

    Nella potenza di potenza gli esponenti si moltiplicano: (a2)5=a2·5=a10. Chi risponde a7 ha sommato gli esponenti (2+5), confondendo questa proprietà con il prodotto di potenze con la stessa base. Chi risponde a3 ha sottratto gli esponenti (5−2), applicando per errore la regola del quoziente. Chi risponde a25 ha accostato le cifre 2 e 5 senza moltiplicarle.

  8. Applicando le proprietà delle potenze, quale potenza equivale a (a5·a2):a3?

    • A a7
    • B a4
    • C a2
    • D a10
    Vedi la risposta

    Risposta giusta: B. a4

    Prima si sommano gli esponenti del prodotto al numeratore (5+2=7), poi si sottrae l'esponente del divisore (7−3=4): il risultato è a4. Chi risponde a7 ha calcolato solo il numeratore (a5·a2=a5+2=a7), dimenticando di dividere per a3. Chi risponde a2 ha sottratto subito 5−3, dimenticando il fattore a2 al numeratore. Chi risponde a10 ha sommato tutti e tre gli esponenti, trattando anche la divisione come se fosse un'altra moltiplicazione (5+2+3).

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